Contratti. Grasselli (Fvm): “Situazione in stallo. Il Mef rallenta, la politica vuole chiudere in piena campagna elettorale”

Contratti. Grasselli (Fvm): “Situazione in stallo. Il Mef rallenta, la politica vuole chiudere in piena campagna elettorale”

Contratti. Grasselli (Fvm): “Situazione in stallo. Il Mef rallenta, la politica vuole chiudere in piena campagna elettorale”
“Il Governo chiede di negoziare e firmare un nuovo contratto prima di Natale, ma noi vogliamo chiudere quando i lavoratori saranno soddisfatti”. Sintetizza così Aldo Grasselli, presidente Fvm, la Federazione Veterinari e Medici, la posizione dei camici bianchi in merito al rinnovo del contratto di lavoro di medici, veterinari e dirigenti sanitari, dipendenti del Ssn. Tra i temi cruciali della trattativa: risorse aggiuntive, mantenimento della Ria dei pensionati, difesa e flessibilità dei fondi contrattuali e welfare aziendale.

L’attesa dura da otto anni e il sì dei camici bianchi arriverà solo quando le aspettative saranno soddisfatte. A commentare lo stato dell’arte del rinnovo del contratto della dirigenza medica e sanitaria è Aldo Grasselli, presidente Fvm, la Federazione Veterinari e Medici. “Il nostro datore di lavoro sono le Regioni – ha spiegato – ma se i contratti si fanno e con quante risorse lo decide un altro soggetto: il Governo col suo ministro dell'economia che mette in stallo funzione pubblica, sanità, regioni e Aran”.

Stiamo aspettando pazientemente l’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto di lavoro dei medici, dei veterinari e dei dirigenti sanitari dipendenti del Ssn e la sua trasmissione all’Aran perché – ha sottolineato Grasselli – non vogliamo risposte affrettate o evasive su alcuni temi cruciali: risorse aggiuntive, mantenimento della Ria dei pensionati nella massa salariale, difesa e flessibilità dei fondi contrattuali, consolidamento nella massa salariale dell'indennità di esclusività di rapporto, decontribuzione e defiscalizzazione del salario accessorio al pari di quanto il Governo concede al lavoro privato, welfare aziendale, protezione dei lavoratori, donne soprattutto”.

Sono queste le richieste che la categoria avanza da tempo al tavolo di contrattazione. Ed ora “attendiamo – ha aggiunto il presidente Fvm – risposte assertive ed esaustive. In base a queste risposte ci regoleremo sulle possibilità di negoziare e firmare un nuovo contratto prima di Natale come chiede il Governo, sicuramente prima e a ridosso delle elezioni come vuole il potere politico, o quando – ha concluso – andrà bene ai lavoratori della sanità come vogliamo noi”.

28 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Ddl professioni sanitarie.  Anmvi, Fnovi e Sivemp: “Incomprensibile escludere la veterinaria”
Ddl professioni sanitarie.  Anmvi, Fnovi e Sivemp: “Incomprensibile escludere la veterinaria”

“l disegno di legge delega sulle professioni sanitarie (AC 2700) continua a ignorare la professione veterinaria. Con il parere contrario della relatrice On Marta Schifone e del Sottosegretario alla Salute...

Fisiatri. Mauro Piria nuovo segretario nazionale ANF
Fisiatri. Mauro Piria nuovo segretario nazionale ANF

Mauro Piria è il nuovo segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Fisiatri – ANF. L’elezione al termine delle operazioni di voto e di scrutinio, che ha visto la partecipazione di circa il...

Comitato di Valutazione Sinistri e Società tra professionisti, Fnomceo e Cao chiedono un parere ai Ministeri competenti su campo di applicazione
Comitato di Valutazione Sinistri e Società tra professionisti, Fnomceo e Cao chiedono un parere ai Ministeri competenti su campo di applicazione

Dal 16 marzo scorso il Comitato di Valutazione Sinistri, organismo multiprofessionale regolamentato da un decreto attuativo della Legge Gelli-Bianco, è diventata obbligatoria per le strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e...

Odontoiatri. Andi: “Sui Comitati Valutazione Sinistri ampi margini interpretativi”. Chiesto chiarimento al Ministero
Odontoiatri. Andi: “Sui Comitati Valutazione Sinistri ampi margini interpretativi”. Chiesto chiarimento al Ministero

Non c’è ancora una lettura univoca sull’obbligo di nomina del Comitato Valutazione Sinistri (CVS) per gli studi odontoiatrici. A sottolinearlo è Andi, che in una nota richiama i “ampi margini...