Partite Iva e contratti atipici. Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio: “Regione non tiene fede a impegni assunti”

Partite Iva e contratti atipici. Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio: “Regione non tiene fede a impegni assunti”

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Così i segretari generali Roberto Chierchia e Sandro Bernardini. "Lo scorso novembre Zingaretti integrava i requisiti organizzativi necessari all’accreditamento delle Rsa, prevedendo per il personale dedicato all’assistenza del paziente un rapporto di lavoro di dipendenza regolato da Contratto Collettivo di Lavoro sottoscritto dalle associazioni datoriali e sindacali maggiormente rappresentative. La decorrenza è stata rinviata al 16 settembre. Da ottobre Rsa senza regole".

"È del novembre dello scorso anno il Decreto n. 376 di Nicola Zingaretti che recependo un preventiva intesa di Fp CGIL, CISL Fp e UIL Fpl faticosamente raggiunta con AIOP ed ARIS integrava i requisiti organizzativi necessari all’accreditamento delle residenze sanitarie assistenziali, prevedendo per il personale dedicato all’assistenza del paziente un rapporto di lavoro di dipendenza regolato da Contratto Collettivo di Lavoro sottoscritto dalle associazioni datoriali e sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale". Così in una nota i segretari generali di CISL Fp Lazio e UIL Fpl Roma e Lazio Roberto Chierchia e Sandro Bernardini.
 
"La decorrenza del decreto veniva rinviata al 30 giugno per le strutture già accreditate demandando al dott. Vincenzo Panella, Direttore Regionale Salute e Politiche Sociali la determinazione dei criteri e delle modalità di attuazione del provvedimento. A ridosso della operatività della decreto, non essendosi ancora definite nel dettaglio le modalità di applicazione e raccogliendo un invito della Regione a rendere omogenee le nuove regole introdotte, estendendole anche alle case di cura ed alle strutture per acuti, si è convenuto per un ulteriore slittamento dei termini posponendo la conclusione dell’intero provvedimento al 16 settembre scorso. Cosa ancora non avvenuta!".
 
"Da domenica 1 ottobre le strutture RSA e le restanti Case di Cura e di Riabilitazione che svolgono attività ospedaliera saranno ancora una volta senza regole, e liberi di subappaltare l’attività sanitaria per la quale sono accreditati con il SSR a chi offrirà manovalanza sanitaria al miglior prezzo. Da lunedì 2 ottobre queste Segreterie attiveranno ogni azione utile alla tutela dei pazienti e degli operatori", concludono.

30 Settembre 2017

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