Napoli. Centrale 118, conclusa prima fase trasferimento all’ospedale del Mare di Ponticelli

Napoli. Centrale 118, conclusa prima fase trasferimento all’ospedale del Mare di Ponticelli

Napoli. Centrale 118, conclusa prima fase trasferimento all’ospedale del Mare di Ponticelli
Entro i prossimi 10 giorni le procedure saranno concluse anche con il trasferimento degli operatori. In quest’arco temporale le funzioni della Centrale ancora condivise tra l’Ao Cardarelli e l’Ospedale del Mare di Ponticelli per assicurare la piena e certa operatività del servizio. L’Ospedale del Mare si avvia anche al passaggio da 91 posti letto a 186 posti letto.

Il trasferimento della Centrale Operativa Territoriale del 118 di Napoli entra nel vivo, con il trasferimento e l’attivazione delle infrastrutture informatiche (cuore della Centrale) presso l’Ospedale del Mare di Ponticelli. Prenderà così ora il via l’ultimo passaggio che, assicura l’Ao Cardarelli di Napoli, “si concluderà entro i prossimi 10 giorni nel corso dei quali è previsto anche il trasferimento degli operatori”.

In quest’arco temporale le funzioni della Centrale Operativa Territoriale del 118 saranno ancora condivise tra l’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli e l’Ospedale del Mare di Ponticelli “per assicurare la piena e certa operatività del servizio”.

L’Azienda comunica inoltre che, “incassato il via libera del Comune con la relativa Autorizzazione Sanitaria all’esercizio per il secondo step nel rispetto del 30 settembre come previsto dal cronoprogramma, l’Ospedale del Mare si avvia rapidamente a consolidare il passaggio dai 91 posti letto ai 186 posti letto. Allo stesso tempo si sta già lavorando verso il prossimo step al 30 ottobre, passaggio che nel pieno rispetto del cronoprogramma voluto dalla Regione avvicina ancor più la struttura alla definitiva e completa attivazione con il Pronto Soccorso”.

“La collaborazione tra le due Aziende e il sostegno della Struttura Regionale – sottolineano i Direttori Generali Mario Forlenza e Ciro Verdoliva – stanno consentendo di raggiungere risultati che miglioreranno ancor più l’assistenza sanitaria in Campania”.

03 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...