Rieti. Asl avvia monitoraggio della valutazione del rischio chimico-cancerogeno in comparti lavorativi

Rieti. Asl avvia monitoraggio della valutazione del rischio chimico-cancerogeno in comparti lavorativi

Rieti. Asl avvia monitoraggio della valutazione del rischio chimico-cancerogeno in comparti lavorativi
Il piano, che sarà condotto dal Servizio Psal (Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro), riguarderà in particolare il settore metalmeccanico. “Lo scopo è quello di verificare le misure tecniche, organizzative e procedurali adottate dalle aziende e di valutare i dati relativi alla qualità  della sorveglianza sanitaria condotta”, spiega la Asl.

Il Servizio PSAL (Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) della Asl di Rieti, in linea con il Piano Nazionale di Prevenzione 2014 – 2018, è in procinto di realizzare per l'anno in corso  un piano di comparto nelle aziende a rischio chimico-cancerogeno, in particolare nel settore metalmeccanico – “Manutenzione e Riparazione di Autoveicoli” (Codice Ateco 2007: G 45.20 e sottogruppi), site nella Provincia di Rieti. Ad annunciarlo la Asl in una nota.

“Lo scopo – spiega la Asl – è quello di verificare le misure tecniche, organizzative e procedurali adottate dalle aziende e di valutare i dati relativi alla qualità  della sorveglianza sanitaria condotta. In questo comparto è infatti possibile l’esposizione, durante l’utilizzo, ad agenti chimici pericolosi (solventi, vernici, olii esausti e minerali ecc.) che possono anche  essere generati nel processo lavorativo (fumi e gas di combustione, polveri metalliche, ecc.). Tali sostanze sono in grado di provocare effetti  sensibilizzanti e/o irritanti per l’apparato respiratorio e la cute e, per alcune di esse, è descritto anche un potenziale effetto cancerogeno a lungo termine”.

L’indagine verrà svolta utilizzando una scheda di monitoraggio elaborata  sulla base degli indirizzi scientifici più recenti e tenendo anche conto, come riferimento operativo, delle esperienze condotte nello stesso comparto dai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di lavoro a livello Nazionale.

03 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Manovra. Gli assessori alla sanità chiedono 18 mld in più per i prossimi 3 anni ma i presidenti prendono tempo. Stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative. Ecco le proposte delle Regioni
Manovra. Gli assessori alla sanità chiedono 18 mld in più per i prossimi 3 anni ma i presidenti prendono tempo. Stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative. Ecco le proposte delle Regioni

Una richiesta da 6,818 miliardi di euro aggiuntivi per il 2027, 5,454 miliardi per il 2028 e 5,751 miliardi annui dal 2029. È il cuore del pacchetto di proposte sanitarie...

Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028
Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028

Usare il potere d'acquisto del Servizio sanitario regionale come leva per tutelare la salute, la diversità e l’inclusione, promuovere il lavoro dignitoso anche nelle catene di fornitura e contrastare il...

Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti
Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti

Prende il via in Piemonte la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027: dall'8 ottobre inizieranno le somministrazioni da parte dei Pediatri di Libera Scelta, mentre dal 13 ottobre partirà la campagna...

L’Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi Percorsi di cura
L’Umbria rafforza la risposta contro i tumori: al via quattro nuovi Percorsi di cura

L’Umbria fa un nuovo decisivo passo avanti nella lotta contro le patologie oncologiche. Hanno preso il via nei giorni scorsi (mercoledì 23 e giovedì 24) i lavori per la stesura...