Breast Unit: in 10 Regione non ce ne è traccia
“Le dichiarazioni del ministro Lorenzin ci confortano; ci auguriamo che ora vengano adottate concrete misure per assicurare la messa a regime delle Breast Unit in tutto il territorio nazionale” ha commentato Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia, commentando l’intervento di Beatrice Lorenzin all’evento.
“Siamo partiti bene cinque anni fa: la commissione ministeriale ha messo a punto le Linee guida per le Breast Unit italiane che sono un modello in tutta Europa, dal 2014 sono diventate un decreto vincolante per tutte le Regioni ed è stato anche istituito un gruppo di lavoro incaricato di monitorare la situazione nazionale”, ha dichiarato Corrado Tinterri, membro della commissione ministeriale per i centri di senologia. “Da due anni però – ha proseguito – il gruppo di lavoro è fermo e non è più stato convocato, la situazione delle Breast Unit in Italia è rimasta senza controllo con il risultato che a oggi le donne non hanno ancora riferimenti certi e molte cittadine del Sud sono costrette a migrare in altre Regioni per farsi curare come prevede la legge”.
Dal monitoraggio condotto da Europa Donna Italia risulta che 7 Regioni hanno recepito la legge – cioè le linee di indirizzo validate dalla Conferenza Stato-Regioni – e identificato con delibera le strutture destinate a far parte della rete regionale (Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte-Valle D’Aosta e Veneto). Le Regioni che hanno recepito la legge ma non hanno ancora indicato le strutture preposte sono 4 (Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Umbria) mentre sono addirittura 10 le Regioni che non hanno recepito la legge (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia-Giulia, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trentino).
“Per concludere bene questa legislatura dobbiamo dare un segno tangibile di impegno alle donne italiane”, ha dichiarato la Senatrice Bianconi. “Contiamo sull’appoggio della Commissione Igiene e Sanità e di tutti i Senatori e Parlamentari sensibili alla causa della salute delle donne affinché la legge sulle Breast Unit sia effettivamente e rapidamente applicata in tutte le Regioni e in tutta Italia” ha concluso Rosanna D’Antona.
Articoli correlati:
05 Ottobre 2017
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Schillaci a Gimbe: "I tagli invisibili da 18,8 miliardi non compaiono nei bilanci, sono solo uno scenario ipotetico". E rivendica: "In questi anni il Fondo sanitario è cresciuto di 17,5 miliardi"

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”