Cosa succede nelle strutture residenziali per malati psichiatrici? Convegno a Milano il 10 ottobre

Cosa succede nelle strutture residenziali per malati psichiatrici? Convegno a Milano il 10 ottobre

Cosa succede nelle strutture residenziali per malati psichiatrici? Convegno a Milano il 10 ottobre
L’evento è promosso dalla Regione Lombardia e dall’Irccs Fatebenefratelli di Brescia. De Girolamo (Irccs Fatebenfratelli): “Permangono sostanziali differenze nella disponibilità di posti residenziali tra le varie Regioni, espressione di politiche talvolta molto differenziate nel campo della salute mentale. Occorre una riflessione accurata sui ruoli, le funzioni e le prospettive delle strutture residenziali”. Il programma

La Regione Lombardia e l’Irccs Fatebenefratelli organizzano a Milano il 10 ottobre un convegno sugli “Scenari vecchi e nuovi dell’abitare supportato in psichiatria”, che sarà l’occasione per presentare lo stato dell’assistenza residenziale nella maggior parte delle Regioni italiane ed alcuni studi condotti in questo settore.

“In particolare noi presenteremo alcuni lavori che abbiamo condotto di recente – spiega il professor Giovanni de Girolamo, psichiatra e direttore scientifico dell’Irccs Fatebenefratelli di Brescia – ma che partono da lontano. Nel 2000, con lo studio nazionale Progres, abbiamo realizzato la più ampia ricerca mai condotta a livello internazionale sulle strutture residenziali per persone con disturbi mentali, e già allora emerse la necessità di chiarirne il ruolo e la fisionomia: ossia, se le strutture residenziali debbano essere considerate come luoghi in cui si attuano programmi intensivi di trattamento a medio- o lungo-termine o, al contrario, debbano essere visti come setting abitativi riservati a persone con disturbi mentali gravi e marcate difficoltà di tipo psicosociale nonché socioeconomico, tali da rendere necessario un abitare ‘supportato’; per quanto riguarda gli specifici bisogni di trattamento, questa seconda categoria di utenti potrebbe utilizzare i servizi di salute mentale del territorio di competenza”.

“Quindici anni fa – prosegue de Girolamo – avevamo concluso che la variabilità nella dotazione di posti-letto residenziali nelle diverse regioni dipendesse sia dall’assenza di standard internazionali chiari relativamente alla dotazione ottimale di posti residenziali, ma anche dalla permanente confusione tra i due obiettivi succitati. Nel Progres fu messo in luce un tasso di posti residenziali pari a quasi 3 posti per 10.000 abitanti; la recente indagine ministeriale sui servizi di salute mentale ha invece dimostrato che nel 2015 lo stesso tasso presenta un valore doppio, con 6 posti-letto ogni 10.000 abitanti”.

Il direttore scientifico dell’Irccs evidenzia come permangano “sostanziali differenze nella disponibilità di posti residenziali tra le varie Regioni, espressione di politiche talvolta molto differenziate nel campo della salute mentale. Occorre quindi una riflessione accurata sui ruoli, le funzioni e le prospettive delle strutture residenziali, cercando di metterne in luce i punti di forza (come il basso numero di posti presenti in ciascuna struttura, il che appare decisivo al fine di garantire un clima simil-domestico, che a sua volta è conditio sine qua non per una buona qualità della vita degli ospiti) e le criticità, a cominciare dalla difficoltà in molte strutture di sviluppare piani personalizzati di trattamento a medio-lungo termine. Il convegno sarà una preziosa occasione per discutere di tutte queste importanti tematiche”.

05 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Tecnici della Prevenzione. Commissione d’Albo di Milano: “Sicurezza precaria, è questa la soluzione?”
Tecnici della Prevenzione. Commissione d’Albo di Milano: “Sicurezza precaria, è questa la soluzione?”

“Come rappresentante della Professione di TdP per diverse province della Lombardia, non posso che manifestare la mia perplessità riguardo alla decisione, da parte di alcune ATS territoriali, di relegare competenze...

Vittime di violenza. Regione Lombardia approva esenzione ticket sanitario
Vittime di violenza. Regione Lombardia approva esenzione ticket sanitario

Regione Lombardia introduce l’esenzione regionale dalla partecipazione alla spesa sanitaria a favore delle donne residenti in Lombardia inserite in un percorso di presa in carico presso i Centri Antiviolenza. Lo...

Tumore alla prostata. Certificazione EUSP Host Center all’Urologia del S. Anna di Como
Tumore alla prostata. Certificazione EUSP Host Center all’Urologia del S. Anna di Como

La Struttura Complessa di Urologia dell’ospedale Sant’Anna, diretta dal dottor Giorgio Bozzini, ha ottenuto una nuova certificazione internazionale. Si tratta della EUSP Host Center Certification per il trattamento del cancro...