Un maggiore coinvolgimento dei medici di medicina generale. Ma anche un impegno più forte da parte delle Regioni che dovrebbero intensificare i loro sforzi nella campagna vaccinale contro l’Hpv. Sono questi per Michele Conversano presidente eletto della Società di Igiene e sanità pubblica (Siti) le mosse per aumentare l’adesione alla campagna di vaccinazione contro il papilloma virus. Anche perché: “Vaccinare poco più del 50% della popolazione è un fallimento della sanità pubblica vuol dire che si è vaccinato solo chi lo avrebbe fatto comunque”.
“Bisogna agire soprattutto a livello dei medici di medicina generale – ha evidenziato Michele Conversano – perchè spesso le pazienti sono ragazzine in un periodo delicato. Ragazze che non sono più in cura dal pediatra che le visitava regolarmente e che poteva fornire le adeguate informazioni. I Mmg devono quindi impegnarsi di più su questo fronte”. La vaccinazione appare poi diffusa a macchia di leopardo con Regioni che vantano alte coperture e altre con una scarsissima percentuale di giovani immunizzate. “È interessante notare – ha aggiunto – che le Regioni che hanno introdotto la vaccinazione gratuita per un’altra coorte di ragazze possono contare su una più alta copertura anche fra le 12enni, segno che in questo modo l’informazione penetra più a fondo. E in questa direzione bisognerebbe agire anche in altre Regioni. Soprattutto le regioni che sono indietro andrebbero ‘inchiodate’ ai loro obblighi di informazione attiva”.