Salute delle donne. Ad Amatrice la “Carovana della Prevenzione” di Komen Italia e Fondazione Gemelli

Salute delle donne. Ad Amatrice la “Carovana della Prevenzione” di Komen Italia e Fondazione Gemelli

Salute delle donne. Ad Amatrice la “Carovana della Prevenzione” di Komen Italia e Fondazione Gemelli
Giunta ieri tra nella città laziale ferita dal sisma dello scorso anno, rimarrà fino al tardo pomeriggio di oggi per offrire alle donne visite senologiche e ginecologiche gratuite. Dal 10 ottobre ad oggi la carovana ha già visitato altri paesi terremotati: Norcia, Monsampolo del Tronto e Ascoli Piceno.

La “Carovana della Prevenzione”, il nuovo progetto ideato congiuntamente dalla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e dalla Susan G. Komen Italia, è arrivata ieri ad Amatrice e fino a stasera offrirà gratuitamente alle donne prestazioni cliniche e diagnostiche di prevenzione, soprattutto alle categorie più svantaggiate. Il Programma è realizzato con il Patrocinio del Comune di Amatrice e in collaborazione con l’Associazione Onlus Alcli Donna.

La carovana, che dal 10 ottobre ha già visitato altri paesi terremotati (Norcia, Monsampolo del Tronto e Ascoli Piceno), è presente ad Amatrice con due cliniche mobili: una di prevenzione senologica per la diagnosi precoce dei tumori del seno e una per facilitare la diagnosi precoce dei tumori ginecologici e di altre principali patologie oncologiche prevalenti nelle donne.

Il personale sanitario messo a disposizione dalla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, affiancato dai volontari della Komen Italia, opererà presso il Modulo Provvisorio PASS dalle ore 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Nelle due giornate sono state inoltre offerte sessioni di agopuntura per la gestione dello stress.

“Con la Carovana della Prevenzione – spiega Riccardo Masetti, Presidente della Susan G. Komen Italia – vogliamo ampliare le attività gratuite di promozione della salute che da tanti anni la Komen Italia e la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli offrono alle donne in difficoltà o a rischio oncologico aumentato, e portare nuove opportunità di prevenzione primaria e secondaria in luoghi dove queste arrivano con più difficoltà”.

“Questo progetto di solidarietà sociale – dichiara il Presidente della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, Giovanni Raimondi – risponde alla missione del Policlinico Gemelli: essere accanto, con scienza medica e assistenza anche di prossimità, a tutte le persone, particolarmente le più bisognose. Anche grazie a questa iniziativa itinerante il Gemelli si apre al territorio, prendendosi cura delle persone socialmente più fragili e sensibilizzando tutti alla tutela della propria salute, attraverso la prevenzione e la diagnosi precoce”.

18 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...

Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale
Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta...