Sanità integrativa metalmeccanici. Rbm è il nuovo gestore: “Puntiamo 200 milioni di euro su prevenzione e diagnosi precoce”

Sanità integrativa metalmeccanici. Rbm è il nuovo gestore: “Puntiamo 200 milioni di euro su prevenzione e diagnosi precoce”

Sanità integrativa metalmeccanici. Rbm è il nuovo gestore: “Puntiamo 200 milioni di euro su prevenzione e diagnosi precoce”
Il rimborso integrale delle cure odontoiatriche, della diagnostica, delle visite specialistiche e di controllo, delle analisi di laboratorio e della fisioterapia all’interno della rete di oltre 120 mila Strutture Sanitarie. Queste le novità di cui potranno beneficiare gli iscritti al fondo mètaSalute, il fondo sanitario dei lavoratori metalmeccanici, dopo che Rbm Assicurazione salute si è aggiudicata la gara. Nel prossimo triennio Rbm è pronta ad investire tra i 150 ed i 200 milioni aggiuntivi in prevenzione e diagnosi precoce.

Settecento milioni di euro di premi a triennio e oltre 1,5 milioni di lavoratori del fondo mètaSalute, il fondo sanitario dei lavoratori metalmeccanici, e loro familiari, potranno beneficiare di quello che si preannuncia essere uno dei modelli di Sanità Integrativa più avanzato a livello europeo. Rimborso completo al 100% delle spese dentistiche, della diagnostica, delle visite specialistiche e di controllo, delle analisi di laboratorio e della fisioterapia nel network di cui fanno parte 120 mila strutture sanitarie convenzionate con Rbm Assicurazione Salute.
 
“La proposta di Rmb, che oggi è la prima Compagnia Assicurativa in Italia nel campo della Sanità Integrativa, – ha spiegato Marco Vecchietti Consigliere Delegato di Rbm Assicurazione salute – è risultata migliore rispetto a quella presentata da Generali, Allianz e UniSalute che, nel tentativo essere più competitivi, avevano deciso di unire le proprie forze partecipando in coassicurazione alla selezione promossa dal Fondo”.
 
Un impegno che Rbm definische “importante anche a livello gestionale, visti i numeri di assoluto rilievo che riguardano il comparto, per far fronte al quale Rbm Assicurazione Salute ha già messo a punto un ulteriore rafforzamento occupazionale presso l’Head Quarter del Gruppo tra Venezia e Treviso. Un importante risultato per la Contrattazione Collettiva Nazionale che per la prima volta ha deciso di 'puntare tutto' sulla salute dei lavoratori e delle loro famiglie, un passo fondamentale per il nostro Paese verso un Sistema Sanitario più ampio, più equo e più inclusivo”. 
 
È la prima volta in assoluto che un Fondo Sanitario, che prevede peraltro un premio unitario di soli 142 Euro per nucleo familiare, garantisce una “presa in carico” integrale dei propri assistiti: Rbm assicura “non solo il rimborso delle spese sanitarie sostenute, ma la possibilità di effettuare integralmente il percorso di cura previsto per la propria patologia. Dall’inizio del prossimo anno, infatti, il regime di rimborso integrale (100%) dei ricoveri all’interno della Rete di strutture sanitarie Previmedical sarà esteso anche alle prestazioni maggiormente richieste dagli assistiti mètaSalute nel corso del 2017. Si tratta, in particolare – ha sottolineato l'Assicurazione sanitaria – di voci quali le cure dentistiche (che hanno rappresentato, quest’anno, il 33,85% del rimborsato totale per conto del Fondo), l’alta specializzazione (il 18,72% del rimborsato nell’esercizio 2017), le Visite Specialistiche (il 14,85%), la Prevenzione (l’11,85%) e la Fisioterapia per la quale Rbm Assicurazione Salute ha sviluppato un modello dedicato per la gestione domiciliare”.
 
Importanti i livelli assistenziali garantiti anche nel campo dell’Invalidità e della Non Autosufficienza: “sono previsti – ha aggiunto Rbm – livelli di copertura annuale fino a 15 mila euro l’anno. Molte le novità anche nel novero delle prestazioni assicurate con l’ingresso, a partire dal 2018, del rimborso della spesa per i farmaci – quota ticket e Farmaci di fascia C, in base al Piano Sanitario di appartenenza – dei protocolli di supporto alla natalità (Pma), delle visite psicologiche, con particolare attenzione – ha concluso –  a patologie quali l’anoressia e la bulimia che colpiscono sempre di più gli adolescenti e della logopedia”. 

27 Ottobre 2017

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