Abruzzo. In arrivo nuovi concorsi e stabilizzazione precari

Abruzzo. In arrivo nuovi concorsi e stabilizzazione precari

Abruzzo. In arrivo nuovi concorsi e stabilizzazione precari
La Regione spiega che per una parte di questi lavoratori si potrà fare ricorso alla stabilizzazione diretta (per coloro che hanno già partecipato a selezioni di natura concorsuale). Per gli altri saranno banditi concorsi con una quota del 50% dei posti riservata ai precari, mentre i rimanenti posti saranno destinati all’accesso dall’esterno ai concorsi.

“Potranno essere avviati dal primo gennaio prossimo, dopo anni, nuovi concorsi e procedure di stabilizzazione del personale precario del comparto sanitario. E’ il risultato più importante dell’accordo raggiunto tra l’assessore regionale alla programmazione Silvio Paolucci e tutte le organizzazioni sindacali di categoria, che hanno sottoscritto un’intesa che punta sia a salvaguardare le professionalità di tanti lavoratori precari che da anni prestano servizio nelle Asl abruzzesi, sia a garantire uniformità di trattamento per gli stessi in tutte le aziende sanitarie”. L’annuncio in una nota della Regione Abruzzo.

La Regione spiega che per una parte di questi lavoratori si potrà fare ricorso alla stabilizzazione diretta (per coloro che hanno già partecipato a selezioni di natura concorsuale), mentre per gli altri saranno banditi concorsi in cui sarà prevista una riserva del 50 per cento (la percentuale massima prevista dalla normativa) dei posti disponibili destinati proprio ai precari. I rimanenti posti, invece, saranno destinati all’accesso dall’esterno e quindi chiunque potrà partecipare ai concorsi. “L’accordo, dunque, definisce un percorso chiaro e puntuale, con precisi step temporali, in ottemperanza alla legge Madia e alle altre disposizioni sulla stabilizzazione dei precari, che finora non era stato possibile applicare in Abruzzo”.

“E’ un risultato fondamentale – commenta Paolucci – frutto anche dell’impegno delle organizzazioni sindacali, che hanno condiviso questo percorso di valorizzazione delle professionalità che ogni giorno garantiscono il servizio sanitario pubblico in Abruzzo. Grazie al lavoro che questa giunta regionale ha portato avanti negli ultimi anni per riorganizzare la rete assistenziale e ottimizzare le risorse disponibili, oggi possiamo finalmente assicurare nuove opportunità occupazionali a tanti lavoratori qualificati, che si tradurranno in una sempre migliore qualità dell’assistenza ai nostri concittadini-utenti. Dal 2018, inoltre, le Asl avranno a disposizione maggiori fondi da destinare proprio al personale”.

Le procedure selettive consentiranno di redigere graduatorie per tutte le specializzazioni sanitarie, cui attingere anche per future immissioni in ruolo.

31 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Cancro. Fnopo: “Ostetrica ruolo strategico in prevenzione oncologica ed educazione alla salute”
Cancro. Fnopo: “Ostetrica ruolo strategico in prevenzione oncologica ed educazione alla salute”

Le ostetriche non sono soltanto le professioniste che accompagnano la donna durante gravidanza e parto. La loro competenza le rende figure chiave anche nella prevenzione delle malattie oncologiche femminili, grazie...

Cancro, Nursing Up: “Investire su infermieri di assistenza oncologica”
Cancro, Nursing Up: “Investire su infermieri di assistenza oncologica”

In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, Nursing Up richiama l’attenzione sul ruolo centrale degli infermieri oncologici, figure chiave nei percorsi di cura di una delle patologie più rilevanti dal punto...

Tecnici della Prevenzione. Commissione d’Albo di Milano: “Sicurezza precaria, è questa la soluzione?”
Tecnici della Prevenzione. Commissione d’Albo di Milano: “Sicurezza precaria, è questa la soluzione?”

“Come rappresentante della Professione di TdP per diverse province della Lombardia, non posso che manifestare la mia perplessità riguardo alla decisione, da parte di alcune ATS territoriali, di relegare competenze...

Torino, arriva il primo software AI che aiuta i medici a curare tumori con interventi meno invasivi
Torino, arriva il primo software AI che aiuta i medici a curare tumori con interventi meno invasivi

Un primato tecnologico firmato dall’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino. Si tratta di un software che aiuta i medici a curare alcuni tumori del fegato...