Talassemia Major. Dall’Aifa via libera a nuova sperimentazione clinica dell’Ao Villa Sofia-Cervello

Talassemia Major. Dall’Aifa via libera a nuova sperimentazione clinica dell’Ao Villa Sofia-Cervello

Talassemia Major. Dall’Aifa via libera a nuova sperimentazione clinica dell’Ao Villa Sofia-Cervello
L’obiettivo è ridurre i livelli di ferro che si accumulano nel fegato in conseguenza delle frequenti trasfusioni di sangue alle quali i pazienti sono sottoposti per effetto della malattia. La sperimentazione nell'ospedale siciliano esplorerà l’ipotesi che l’impiego in sequenza di due farmaci per via orale, il Deferasirox e il Deferiprone, sia preferibile rispetto alla terapia con un singolo farmaco.

“L’Azienda Ospedali Riuniti Villa Sofia Cervello è riconosciuta ancora una volta centro di eccellenza per la ricerca sulla Talassemia”. Così l’ufficio stampa dell’Ao annuncia il via libera, da parte dell’Agenzia italiana del Farmaco, al progetto della Fondazione Franco e Piera Cutino per una nuova sperimentazione clinica per i pazienti affetti da Talassemia Major, che verrà condotta in Azienda.

Lunedì 13 novembre, i responsabili del progetto saranno ricevuti a Roma presso la sede dell’Aifa per illustrare la sperimentazione, che è stata ammessa al finanziamento previsto dal bando annuale dell’Agenzia, nella categoria Ricerca indipendente, del progetto della Fondazione Franco e Piera Cutino per una nuova sperimentazione clinica per i pazienti affetti da Talassemia. Sarà Aurelio Maggio, responsabile scientifico del progetto e Direttore della struttura complessa di Ematologia dell’Azienda, ad illustrare il progetto dal titolo “Multicentric Randomized Clinical Trial of Deferasirox-Deferiprone Sequential Therapy versus Deferasirox or Deferiprone”.

La sperimentazione clinica è riservata a pazienti fra i 12 e i 65 anni, affetti da Talassemia Major. Lo scopo è ridurre i livelli di ferro che si accumulano nel fegato in conseguenza delle frequenti trasfusioni di sangue alle quali i pazienti sono sottoposti per effetto della malattia. La sperimentazione esplorerà l’ipotesi che l’impiego in sequenza di due farmaci per via orale, il Deferasirox e il Deferiprone, sia preferibile rispetto alla terapia con un singolo farmaco.

“La sperimentazione, che durerà 18 mesi e interesserà 195 persone, è assolutamente la prima che compara l’efficacia tra i due soli chelanti orali esistenti in commercio. Da questa ricerca potranno venire fuori dati molto importanti per migliorare la terapia chelante in pazienti con Talassemia Major”, spiega l’Azienda.

“Ancora una volta la nostra azienda coniuga ricerca e assistenza di grandissima qualità, grazie alle grandi doti dei suoi professionisti. Una sanità vicina ai bisogni di questa terra, una sanità amica” commenta il Commissario Maurizio Aricò.

08 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Tumori. “105mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo. 18mila cittadini hanno già firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette”
Tumori. “105mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo. 18mila cittadini hanno già firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette”

Ogni anno in Italia circa 105mila casi di cancro, pari al 27% del totale, sono causati dal fumo, mentre nel 2025 si stimano complessivamente circa 390mila nuove diagnosi oncologiche. Numeri...

Giornata mondiale cancro. Farmindustria: “Massimo impegno per fare arrivare innovazione ai pazienti”
Giornata mondiale cancro. Farmindustria: “Massimo impegno per fare arrivare innovazione ai pazienti”

“La lotta contro il cancro sta vivendo una fase di straordinario progresso scientifico. Ma l’innovazione ha valore solo se arriva ai pazienti velocemente e senza creare cittadini di serie A...

Stati Uniti. Il direttore del Nih smentisce il segretario alla Salute Kennedy: “Nessuno studio collega i vaccini all’autismo”
Stati Uniti. Il direttore del Nih smentisce il segretario alla Salute Kennedy: “Nessuno studio collega i vaccini all’autismo”

Un netto scostamento dalle posizioni del suo superiore politico è emerso oggi in un’audizione al Senato degli Stati Uniti. Il direttore dei National Institutes of Health (Nih), Jay Bhattacharya, ha...

Aifa al lavoro per rendere disponibile in tempi brevi l’onda di nuovi farmaci approvati dall’Ema
Aifa al lavoro per rendere disponibile in tempi brevi l’onda di nuovi farmaci approvati dall’Ema

A comporre l’onda dei nuovi farmaci che con buone probabilità diverranno rimborsabili nel 2026, oltre all’attesissimo Kaftrio (combinazione dei principi attivi ivacaftor/tezacaftor/elexacaftor), per il quale il Cda dell’Aifa ha appena...