Nas sequestrano cosmetici, integratori alimentari ed erbe officinali irregolari

Nas sequestrano cosmetici, integratori alimentari ed erbe officinali irregolari

Nas sequestrano cosmetici, integratori alimentari ed erbe officinali irregolari
Sequestro di oltre 2.300 confezioni di cosmetici, di oltre 2 quintali di materie prime per cosmetici scadute di validità, di circa 2.500 confezioni di integratori alimentari e di circa 2 tonnellate di erbe. Questi i numeri dell’operazione condotta dai Nas di Alessandria.

Ha coinvolto tre aziende l’operazione dei Nas di Alessandria nell’ambito di verifiche sul commercio di cosmetici ed integratori alimentari di produzione artigianale. Nel corso di controlli effettuati presso un’erboristeria ed alcuni suoi punti vendita, spiega una nota dei Nas, “è stato accertato che la ditta produceva cosmetici (utilizzando anche materie prime scadute di validità) in locali non autorizzati e in precarie condizioni igienico-sanitarie, nonché integratori alimentari irregolari. Inoltre veniva appurata anche la commercializzazione di cosmetici e miele acquistati da altre ditte ed etichettati falsamente come di ‘produzione propria’”.
Immediati il sequestro penale di oltre 2.300 confezioni di cosmetici (creme, prodotti per la pulizia personale, profumi) e di alcune decine di chilogrammi di miele, “entrambi fraudolentemente dichiarati come produzione propria”, e il sequestro amministrativo di oltre 2 quintali di materie prime per cosmetici scadute di validità (oli, grassi, unguenti) e di circa 2.500 confezioni di integratori alimentari. Mentre l’imprenditore ed un altro socio dell’attività sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e segnalati alle Autorità Sanitaria ed Amministrativa.
Nel prosieguo delle attività, i militari del Nas hanno inoltre individuato un’altra azienda che produceva integratori alimentari a base di erbe officinali, “in locali fatiscenti e con materie prime insicure e non tracciabili”.
I locali “abusivamente attivati” sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, insieme a 2 apparecchiature utilizzate per il confezionamento dei prodotti ed a 2 tonnellate circa di erbe utilizzate come materie prime, con le quali “l’azienda avrebbe potuto produrre circa 4 milioni di capsule di integratori irregolari e pericolosi per la salute”, afferma la nota dei Nas spiegando che “sono in corso accertamenti, da parte dell’Arpa piemontese, per verificare la sicurezza dei cosmetici e degli integratori prodotti e commercializzati dalle due aziende”.
Dai Nasi, infine, un invito alla popolazione “sulle cautele da adottare nell’acquisto di cosmetici e/o integratori di dubbia provenienza e privi di informazioni fondamentali, per prevenire eventuali problemi di salute derivanti dall’utilizzo di prodotti non sicuri, quali dermatiti da contatto e reazioni allergiche, in particolare nel caso di utilizzo di materie prime di scarsa qualità, scadute o contenenti sostanze proibite o dannose alla salute (idrochinone, metalli, acidi, etc.). Inoltre – ricordano i Nas in conclusione -, l’uso di integratori alimentari insicuri e provenienti da aziende non autorizzate alla produzione può causare problemi di salute anche gravi, soprattutto in considerazione dei soggetti ai quali sono destinati (persone con deficit nutrizionali, con intolleranze alimentari, etc.)”.

 

11 Novembre 2011

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