Leopolda. Renzi vuole subito il biotestamento: “Ci sono i numeri”. E non esclude il ricorso alla fiducia: “Sono favorevole a metterla, ma la scelta spetta a Gentiloni”

Leopolda. Renzi vuole subito il biotestamento: “Ci sono i numeri”. E non esclude il ricorso alla fiducia: “Sono favorevole a metterla, ma la scelta spetta a Gentiloni”

Leopolda. Renzi vuole subito il biotestamento: “Ci sono i numeri”. E non esclude il ricorso alla fiducia: “Sono favorevole a metterla, ma la scelta spetta a Gentiloni”
"Dobbiamo approvarlo perché è giusto, senza trasformarlo in un terreno di scontro tra i partiti", spiega Renzi. Il via libera al provvedimento viene sollecitato non solo da Pisapia e Bonino come viatico per una futura alleanza elettorale, ma anche da una parte del fronte dell'opposizione, in particolare dal M5S. È dunque possibile un'allenza trasversale in Aula. Ma il vero scoglio resta il fattore tempo, dal momento che il segretario PD non rinuncia all'idea di andare alle elezioni a marzo.

"Credo che sul fine vita ci siano i numeri in Parlamento e che la maggioranza del mondo cattolico sia d'accordo". Così Matteo Renzi, nel discorso inaugurale alla Leopolda, tenta lo sblocco del provvedimento approvato alla Camera lo scorso aprile e fermo ormai da mesi al Senato.
 
"Dobbiamo approvarlo perché è giusto, senza trasformarlo in un terreno di scontro tra i partiti", spiega Renzi. Il via libera al provvedimento viene sollecitato non solo da Pisapia e Bonino come viatico per una futura alleanza elettorale, ma anche da una parte del fronte dell'opposizione, in particolare dal M5S. Per questo la sua approvazione è tutt'altro che inverosimile, vista la possibile maggioranza trasversale in Aula.
 
Ma il segretario Pd va oltre e non esclude il possibile ricorso alla fiducia. "Si può vincere con la fiducia. Io l'ho messa sulle unioni civili, quindi sono favorevole a metterla. Ma la scelta è di Gentiloni e noi lo appoggeremo qualsiasi cosa decida di fare". Il vero grande scoglio da superare resta però il fattore tempo, dal momento che Renzi non rinuncia all'idea di andare alle elezioni a marzo. Non a caso, il decreto Milleproroghe solitamente presentato a fine anno, questa volta è stato anticipato da un emendamento del Governo e confluirà direttamente in legge di Bilancio. Come già preannunciavamo ieri, l'ennesimo segnale inequivocabile della volontà di sciogliere le Camere già a dicembre. 
 
In questo caso, l'unica strada da percorrere per tradurre in legge il testamento biologico è quella di una rapida approvazione in Aula del testo già licenziato dalla Camera. I tempi, seppur molto stretti, ci sono. Vedremo se ci sarà anche la volontà politica di farlo.
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

25 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Regioni. “Al via il nuovo sostegno psicologico per gli studenti”
Regioni. “Al via il nuovo sostegno psicologico per gli studenti”

Prende il via il nuovo servizio di sostegno psicologico a favore delle studentesse e degli studenti che, in via sperimentale, era stato finanziato dalla precedente Legge di Bilancio 2025 con...

Agenas. Dopo un anno di stallo arriva la svolta: Fedriga presidente, Tanese Direttore generale. Evitato il commissariamento dell’Agenzia
Agenas. Dopo un anno di stallo arriva la svolta: Fedriga presidente, Tanese Direttore generale. Evitato il commissariamento dell’Agenzia

Dopo un lungo stallo, la matassa di Agenas si sbroglia. La Conferenza delle Regioni, riunita oggi a Roma, ha definito il nuovo organigramma dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, indicando Massimiliano...

Liste d’attesa. Schillaci alle Regioni: “Le leggi non si applicano da sole”. Il Pd: “Scaricate le colpe”
Liste d’attesa. Schillaci alle Regioni: “Le leggi non si applicano da sole”. Il Pd: “Scaricate le colpe”

“Le leggi non si applicano da sole, servono amministratori che le vogliano far rispettare”. Con tono netto, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha risposto ieri in Aula all’interrogazione del deputato Paolo Ciani...

Disturbi neuropsichiatrici dei minori. Schillaci alla Camera: “Dati allarmanti su psicofarmaci, ma ora ci sono risorse e un Piano”
Disturbi neuropsichiatrici dei minori. Schillaci alla Camera: “Dati allarmanti su psicofarmaci, ma ora ci sono risorse e un Piano”

“Un bambino non è un adulto in miniatura, non si può trattare con le stesse modalità”. Con queste parole nette il ministro della Salute Orazio Schillaci ha risposto ieri in Aula a...