Sardegna. Orario di lavoro: assessorato Sanità, Dg e Ispettorato firmano protocollo

Sardegna. Orario di lavoro: assessorato Sanità, Dg e Ispettorato firmano protocollo

Sardegna. Orario di lavoro: assessorato Sanità, Dg e Ispettorato firmano protocollo
La sottoscrizione del protocollo nasce “dalla consapevolezza della obiettiva esistenza di specifici fattori di rischio, peculiari della sanità pubblica, nella non corretta applicazione della normativa sull’orario di lavoro”. Le Aziende Sanitarie dovranno presentare all’Ispettorato, entro 30 giorni, un piano di azioni che nell’arco del prossimo anno dovranno garantire una ottimizzazione della gestione dell’orario di lavoro e dei permessi del personale.

È stato firmato, nei giorni scorsi, un protocollo d’intesa sul pieno rispetto della normativa in materia di orario di lavoro del personale del Servizio Sanitario Regionale. A siglare l’accordo sono stati la Direzione Generale dell’Assessorato della Sanità, i direttori generali di tutte le Aziende Sanitarie della Sardegna e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

“La sottoscrizione del protocollo – fortemente voluta dall’assessore della Sanità, Luigi Arru – rappresenta un’importante novità nelle modalità di collaborazione istituzionale fra soggetti pubblici”, commenta la Regione spiegando che l’Ispettorato, organo deputato alla vigilanza in materia di lavoro e sicurezza, “modificherà la propria azione, passando da un’ottica sanzionatoria e repressiva dell’illecito ad una anche preventiva e promozionale, e assumerà a pieno titolo un ruolo consulenziale delle Aziende Sanitarie della Regione, affiancando le stesse nel percorso di definizione e organizzazione dell’orario di lavoro del personale medico e infermieristico all’interno dei reparti”.

La sottoscrizione del protocollo, evidenzia la Regione, “nasce dalla consapevolezza della obiettiva esistenza di specifici fattori di rischio, peculiari della sanità pubblica, nella non corretta applicazione della normativa sull’orario di lavoro”.

Attualmente, l’eventuale sanzione irrogata dall’Ispettorato del Lavoro va a colpire la singola violazione, “senza essere però in grado di intervenire in alcun modo sulle cause che l’hanno determinata”. Con la sottoscrizione del Protocollo di Cagliari, la Sanità sarda e l’Inl provano, invece, a superare questo limite di azione e prendono reciproci impegni di collaborazione sinergica in un’ottica di sistema. “Le Aziende Sanitarie si impegnano a presentare all’Inl, entro 30 giorni, un piano di azioni positive che possa portare nell’arco del prossimo anno ad una ottimizzazione della gestione dell’orario di lavoro e dei permessi del personale su tutto il territorio regionale. L’Inl, durante lo stesso periodo, si impegna a svolgere il ruolo istituzionale di vigilanza che la legge gli assegna in termini di prevenzione, promuovendo formazione e informazione altamente qualificata in favore dei responsabili della gestione del personale delle Aziende”.

04 Dicembre 2017

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