Treviso. Inaugurato il primo stralcio di Geriatria e la Pet Ct

Treviso. Inaugurato il primo stralcio di Geriatria e la Pet Ct

Treviso. Inaugurato il primo stralcio di Geriatria e la Pet Ct
La Geriatria di Treviso verrà interessata da un secondo stralcio, che riguarderà le stanze di ricovero per i malati autosufficienti e che saranno dotate di climatizzazione e servizi igienici. A tagliare il nastro il presidente della Regione Luca Zaia: “Anziani e tecnologie tra le priorità del 2018 date ai dg”.

“Tra le priorità che ho indicato ai Direttori Generali per il nuovo anno segnalo le geriatrie, che devono essere i reparti benchmark e non gli ultimi della catena, e gli investimenti in tecnologie, che significano diagnosi sempre più precise, cure ancora più tempestive ed efficaci, meno ospedalizzazione, perché la gente che sta male chiede di guarire presto e stare in ospedale il minimo necessario”. E’ questo il messaggio lanciato oggi dal Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, durante l’inaugurazione, all’ospedale Cà Foncello di Treviso, del primo stralcio della ristrutturazione di Geriatria, con 200 mila euro di investimento, e di una PET CT di ultimissima generazione per la diagnosi e la cura dei tumori costata 2 milioni 700 mila euro.

“Sia ben chiaro – ha detto Zaia – che non siamo qui per portare un regalo di Natale tardivo, ma per inaugurare due opere che fanno parte di un programma annuale di investimenti, che nel 2017 è stato sostenuto con circa 70 milioni di finanziamenti, e lo sarà anche nel 2018. Per il pubblico investire in tecnologie – ha detto – non è per nulla facile, alle prese costantemente con lacci, lacciuoli, burocrazia asfissiante, mentre il privato riesce a muoversi con più agilità e anche a far valere le regole del mercato nelle trattative. Sia chiaro – ha tenuto a precisare – che ce l’ho con la burocrazia, non con i privati, tanto più in Veneto, dove fanno egregiamente il loro dovere in sinergia con la sanità pubblica”.

Burocrazia con la quale, ha ricordato Zaia, ha avuto il suo daffare anche il grande progetto della nuova Cittadella Sanitaria di Treviso. “Finalmente non ci sono più ostacoli e siamo partiti – ha detto Zaia – annunciando che si conta di concludere la parte muraria del monoblocco, cuore pulsante della struttura, nel 2020, avviando immediatamente dopo il trasloco di reparti e tecnologie. Qui ci saranno 600 posti letto ad altissima specializzazione che, per cure ed efficacia, valgono almeno dieci volte tanto rispetto a quelli tradizionali, che pur ci saranno in numero adatto (300) per realizzare una struttura di valenza che va ben oltre il livello territoriale”.

Visitando le rinnovate camere di geriatria, riservate ai pazienti allettati e dotate di climatizzazione, Zaia ha rivolto un pensiero ai pazienti più avanti con l’età: “In questi reparti – ha detto – vengono ricoverati i nostri anziani, quelli che in una vita di lavoro hanno costruito il Veneto migliore, cresciuto figli e nipoti, insegnato mestieri. A loro tutti noi dobbiamo riconoscenza. Un modo per dimostrarla è assisterli e curarli nel modo migliore, con competenza scientifica, ma anche con affetto”.

Dopo l’intervento inaugurato oggi, la Geriatria di Treviso verrà interessata da un secondo stralcio, che riguarderà le stanze di ricovero per i malati autosufficienti e che saranno dotate di climatizzazione e servizi igienici, non realizzati nell’area per gli allettati “semplicemente perché non possono muoversi e sono assistiti a letto per ogni loro esigenza – ha tenuto a specificare Zaia – non perché si sia voluto risparmiare”.

La PET CT, collocata nei locali della Medicina Nucleare, sarà in grado di erogare 2.650 esami di precisione l’anno e di operare anche nell’ambito delle terapie con radiofarmaci. “Un nuova bella arma da schierare contro il tumore – ha detto il Governatore – che porta l’ospedale di Treviso ancor più addentro alla Rete Oncologica Veneta. In pochi conoscono la ROV – ha concluso il Governatore – ma è una straordinaria organizzazione che, grazie alla condivisione scientifica e alla messa in rete, garantisce a ogni cittadino il miglior livello di cure possibile, a prescindere da dove risiede”.

02 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona
Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona

Quando le temperature si alzano e come in questo periodo diventano addirittura proibitive, bisogna porre molta attenzione alla conservazione dei farmaci perché possono diventare non solo inefficaci, ma addirittura, in...