Regione rinnova collaborazione con Toscana Life Sciences

Regione rinnova collaborazione con Toscana Life Sciences

Regione rinnova collaborazione con Toscana Life Sciences
La somma prevista per sostenere l’accordo per la valorizzazione della ricerca farmaceutica e biomedica (UvaR), e le attività a supporto delle strategie di ricerca in materia di salute, è di 1.430.000 euro per ciascuno dei due anni 2018 e 2019, quindi complessivamente 2.860.000 euro.

La Regione Toscana ha rinnovato per il biennio 2018-2020 l’accordo di collaborazione con la Fondazione Toscana Life Sciences per l’attività dell’Ufficio per la valorizzazione della ricerca farmaceutica e biomedica (UvaR) e le attività a supporto delle strategie di ricerca in materia di salute. L’accordo è stato approvato con una delibera portata in giunta dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi nel corso dell’ultima seduta. La somma prevista per sostenere l’accordo è di 1.430.000 euro per ciascuno dei due anni 2018 e 2019, quindi complessivamente 2.860.000 euro.

“La Fondazione Toscana Life Sciences – spiega la Regione in una nota che annuncia il via libera alla delibera – è un ente no-profit che opera dal 2005 nel panorama regionale, con l’obiettivo di supportare le attività di ricerca nel campo delle scienze della vita; la Regione Toscana è uno dei soci fondatori”.

Fin dal 2006 è stata attivata una collaborazione con la Fondazione Toscana Life Sciences, per supportare l’assessorato al diritto alla salute nella valorizzazione e brevettazione dei risultati delle ricerche finanziate dall’assessorato, valorizzando il potenziale di competenze e di istituzioni presenti sul territorio regionale. “La Fondazione TLS ha sviluppato competenze specifiche e altamente qualificate in questi ambiti, e le attività svolte fino ad oggi dall’UvaR hanno consentito la creazione di un’importante rete di monitoraggio e di supporto della ricerca. Allo stato attuale l’UvaR è una realtà riconosciuta nell’ambito della rete regionale della ricerca in materia di salute.”

“Quindi – si spiega nella nota – la Regione Toscana ha interesse a proseguire anche per il periodo 2018-2020 le attività di collaborazione con la Fondazione TLS, per garantire la prosecuzione delle attività dell’UvaR. Per questo viene stipulato un nuovo accordo per gli anni 2018-2020.

Nell’accordo, Regione Toscana e Fondazione TLS si impegnano a collaborare per implementare e realizzare le azioni previste dall’accordo stesso, definendo un programma annuale delle attività oggetto di collaborazione. Regione Toscana mette a disposizione, all’interno delle proprie strutture, gli spazi necessari all’espletamento delle attività previste dall’accordo. Fondazione TLS si impegna a mettere a disposizione le proprie competenze tecniche e scientifiche, in particolare per quanto riguarda il collegamento tra i risultati della ricerca e l’applicazione industriale in campo biomedico e farmaceutico, con l’obiettivo di rendere sviluppabili industrialmente i risultati scientifici conseguiti.

Il programma delle attività per il 2018 prevede la gestione delle attività dell’UvaR; il supporto alla definizione delle strategie regionali e delle conseguenti azioni per l’attrazione di investimenti nel territorio regionale, in particolare nel campo della ricerca biomedica; favorire lo sviluppo dell’innovazione in materia sanitaria, con particolare riferimento al settore biomedicale e farmaceutico, anche per agevolare l’ingresso di nuove tecnologie nel panorama delle prestazioni sanitarie regionali; la definizione di nuove strategie in materia di sperimentazione clinica; il supporto a progettualità inerenti programmi e piattaforme di ricerca europee in ambito di scienze della vita; il supporto ad attività di trasferimento tecnologico, in coordinamento con le altre direzioni regionali, nonché con le azioni e le traiettorie delineate a livello nazionale/ministeriale; il supporto allo sviluppo di progettualità per la creazione di reti e strutture per la valorizzazione trasferibilità dei risultati della ricerca.

03 Gennaio 2018

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