Tumori tiroide. Borsa di studio Airc a ricercatrice Ausl Irccs di Reggio Emilia

Tumori tiroide. Borsa di studio Airc a ricercatrice Ausl Irccs di Reggio Emilia

Tumori tiroide. Borsa di studio Airc a ricercatrice Ausl Irccs di Reggio Emilia
Il finanziamento di 75mila euro in tre anni consentirà alla giovane biologa Mila Gugnoni di approfondire gli studi sulla funzione della proteina  Caderina 6. “Vogliamo capire se può essere utile per riconoscere i tumori della tiroide che si comportano in maniera aggressiva distinguendoli da quelli indolenti. Inoltre studieremo i meccanismi molecolari mediante i quali la Caderina 6 induce le cellule del tumore a comportarsi diversamente da quelle normali”.

L’Associazione Italiana Ricerca contro il Cancro (Airc) ha attribuito una borsa di studio triennale di 25mila euro all’anno a Mila Gugnoni, ricercatrice del Laboratorio di Ricerca Traslazionale dell’Azienda Usl Ircss di Reggio Emilia. Tale finanziamento sosterrà la studiosa negli anni 2018, 2019 e 2020 consentendole di portare avanti un importante progetto di ricerca sui tumori della tiroide.

“I tumori della tiroide – spiega l’Ausl in una nota – sono per lo più indolenti con esiti in genere favorevoli per i pazienti. Tuttavia una piccola frazione di essi si comporta in maniera aggressiva sviluppando metastasi. La caratterizzazione di marcatori in grado di riconoscere i tumori della tiroide aggressivi distinguendoli da quelli che non lo sono è fondamentale per migliorare la cura dei malati, evitando trattamenti invasivi non necessari per quei pazienti che non ne hanno bisogno. Il senso della ricerca della dottoressa Gugnoni è quello di individuare marcatori efficaci a questo scopo. Il progetto con il quale si è aggiudicata la borsa di studio nasce dalle osservazioni fatte nel Laboratorio di Ricerca Traslazionale del Santa Maria Nuova nel corso degli ultimi due anni e si propone in particolare di studiare la funzione di una proteina chiamata Caderina 6, che è presente solo nelle cellule tumorali e non nelle cellule normali della tiroide”.

Scopo della ricerca, illustra Gugnoni, sarà “capire se questa proteina può essere utile per riconoscere i tumori della tiroide che si comporteranno in maniera aggressiva distinguendoli da quelli indolenti. Inoltre studieremo i meccanismi molecolari mediante i quali la Caderina 6 induce le cellule del tumore a comportarsi diversamente da quelle normali. Studiare questi meccanismi e comprendere quali sono le molecole che regolano l’espressione della Caderina 6 – conclude – ci permetterà di identificare nuovi strumenti per contrastare la progressione e la metastatizzazione dei tumori della tiroide”.

Mila Gugnoni ha 29 anni ed è laureata in biologia. Dal 2014 è studente di dottorato in biologia cellulare e molecolare presso l’Università di Bologna e svolge la sua attività di ricerca presso il Laboratorio di Ricerca Traslazionale dell’Irccs di Reggio Emilia coordinato dalla dottoressa Alessia Ciarrocchi.

08 Gennaio 2018

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