Politiche sociali. Dalla Regione 11 milioni per il “Dopo di noi”

Politiche sociali. Dalla Regione 11 milioni per il “Dopo di noi”

Politiche sociali. Dalla Regione 11 milioni per il “Dopo di noi”
Il Bando è stato pubblicato sul Burc. Quattro le modalità di intervento previste: percorsi per favorire la fuoruscita dal precedente contesto familiare; sostegno domiciliare; programmi per l’inclusione sociale e l’acquisizione della consapevolezza delle proprie competenze; sostegno materiale a rendere gli alloggi più consoni e funzionali.

È stato pubblicato sul BURC il bando della Regione Campania che mette a disposizione circa 11 milioni di euro, ripartiti dal Fondo Nazionale nell’ambito della legge ‘Dopo di noi’, per sostenere progetti a sostegno di persone, con gravi forme di disabilità, rimaste prive del sostegno familiare. Sono quattro le modalità di intervento: percorsi per favorire la fuoruscita dal precedente contesto familiare; sostegno domiciliare; programmi per l’inclusione sociale e l’acquisizione della consapevolezza delle proprie competenze; sostegno materiale a rendere gli alloggi più consoni e funzionali.

I programmi, della durata di un anno, saranno sviluppati mediante percorsi singoli, per un importo complessivo singolo entro i 40mila euro. Le domande, presentate in forma individuale, verranno esaminate e gestite dagli Ambiti Territoriali Sociali di riferimento.

“Sono molto orgogliosa del lavoro che abbiamo fatto – afferma l’assessore alle politiche sociali Lucia Fortini -. Grazie a questo provvedimento, rendiamo effettiva e pienamente operativa la legge sul 'Dopo di Noi', una delle norme più significative approvate in questi anni, che ha colmato un vuoto enorme del nostro Paese sul terreno dei diritti e delle politiche sociali. La Regione Campania è in prima fila nella battaglia di civiltà per garantire un futuro migliore alle persone più sfortunate, che rimangono sole a dover affrontare il loro disagio. Diventa, in questo modo, anche meno pesante il pensiero di tanti loro familiari, angosciati dall’immaginare il domani del loro figlio, fratello, congiunto. Ora dobbiamo lavorare, insieme agli ambiti territoriali e a tutti i soggetti coinvolti, per accelerare e rendere quanto più semplice ed efficace possibile tutta la procedura, affinché le persone che ne hanno diritto abbiano i migliori benefici da questa misura”, conclude l'assessore Fortini.

23 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...