Herpes zoster. Negli over 50, vaccino ricombinante migliore di quello attenuato

Herpes zoster. Negli over 50, vaccino ricombinante migliore di quello attenuato

Herpes zoster. Negli over 50, vaccino ricombinante migliore di quello attenuato
A raccomandarlo è il Cdc americano su Morbidity and Mortality Weekly Report

(Reuters Health) – Con un'efficacia di oltre il 90% nel prevenire le infezioni da Herpes zoster virus e le sue complicazioni, il vaccino ricombinante (Rzv) sarebbe migliore di quello attenuato (Zvl), anche tra gli over 50. Così è secondo l'Advisory Committe on Immunization Practice, guidato da Kathleen Dooling, dei Centers For Disease Control and Prevention di Atlanta, in Georgia.

Il nuovo vaccino
Viene somministrato in due dosi per via intramuscolare a distanza di 2-6 mesi l'una dall'altra, o almeno dopo due mesi dal vaccino attenuato. Oltre ad essere più efficace, il vaccino ricombinante sarebbe superiore a quello attenuato anche a livello di rapporto costo-beneficio, tanto che in Usa l'aggiornamento delle linee guida sull'utilizzo del vaccino contro l'herpes virus – pubblicato su Morbidity and Mortality Weekly Report – lo raccomanda negli over 50.

Rzv, che dovrebbe fornire una protezione per oltre quattro anni, è inoltre consigliabile a persone che hanno già contratto l'infezione, che sono affette da patologie croniche e a individui che sono in terapia con immunosoppressori a basse dosi o che si sono da poco ripresi da una malattia che ha compromesso il sistema immunitario. 

Soggetti a rischio
Il vaccino ricombinante non sarebbe invece attualmente raccomandabile tra soggetti fortemente immunocompromessi o donne in gravidanza o in allattamento. Per i primi, sarebbero in corso studi, mentre per le donne in dolce attesa, “queste non sono state incluse nei trials clinici”, ha dichiarato Dooling. Nel dubbio, sarebbe consigliabile ritardare la vaccinazione, anche se nella fascia di età over 50 “la gravidanza e l'allattamento sono relativamente rari”, ha concluso la ricercatrice.

Per quel che riguarda gli effetti collaterali, sarebbero generalmente a breve termine e sono dolore, arrossamento o gonfiore nella zona in cui è stato somministrato il vaccino, dolori muscolari e stanchezza generalizzata. In ogni caso, questi effetti scomparirebbero in 2 o 3 giorni, anche se “per una persona su sei gli eventi avversi sarebbero stati tali da ritardare le attività regolari”, ha precisato Dooling.

I commenti
Secondo Phuc Le, della Cleveland Clinic in Ohio,“Rzv è davvero superiore a Zvl, anche se costa di più. Ma vale la pena avere una protezione extra, soprattutto per gli anziani oltre i 70 anni”, ha precisato. Mentre Anthony Cunningham dell'Università di Sydney, in Australia, ha sottolineato che “tutte le persone immunocompetenti oltre i 60 anni dovrebbero prendere in considerazione l'idea di vaccinarsi con il vaccino ricombinante, soprattutto considerando che la nevralgia post-erpetica è aumentata, in incidenza, tra i più anziani”, ha spiegato.

Fonte: Morbidity and Mortality Weekly Report

Will Boggs

(Versione Quotidiano Sanità/ Popular Science)

Will Boggs

07 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

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