Roma. Accordo Idi e Israelitico: meno attese e servizi condivisi

Roma. Accordo Idi e Israelitico: meno attese e servizi condivisi

Roma. Accordo Idi e Israelitico: meno attese e servizi condivisi
Il protocollo prevede una collaborazione strategica tra i due poli ospedalieri che offrono specialità diverse e che diventano complementari a tutto vantaggio degli utenti. L’intesa con l’Israelitico rientra nella strategia del nuovo corso di Idi che ha già siglato il protocollo con la Fondazione Gemelli per cui i chirurghi dei due ospedali collaboreranno per effettuare interventi e ricoveri nelle strutture dell’Idi in particolare per la chirurgia generale, plastica e vascolare.

Servizi più profilati sulle esigenze dei pazienti, riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni, interscambio di percorsi terapeutici per tutti gli utenti. Sono questi in sintesi gli obiettivi contenuti nell’accordo innovativo per la sanità del Lazio tra l’IDI, l’Istituto dermopatico dell’Immacolata e l’ospedale Israelitico di Roma.
 
Il protocollo prevede, infatti, “una collaborazione strategica – ha spiegato il presidente IDI, Antonio Maria Leozappa a margine della firma del nuovo progetto – tra i due poli ospedalieri che oggi offrono specialità diverse e che diventano complementari a tutto vantaggio degli utenti. Facciamo incontrare due percorsi sanitari per offrire servizi migliori e evitare perdite di tempo a migliaia di cittadini che potranno intraprendere – ha concluso – un percorso terapeutico unitario”. 
 
Soddisfazione per il nuovo progetto è stata espressa dal presidente dell’ospedale Israelitico, Bruno Sed che ha sottolineato l’importanza delle “sinergie nel mondo sanitario per offrire servizi migliori ai cittadini. L’accordo firmato con l’IDI mira a offrire al paziente maggiori opportunità di percorsi di cura completi e – ha concluso – più efficienti”.
 
L’intesa con l’Israelitico rientra nella strategia del nuovo corso di Idi che, pochi giorni fa, ha siglato il protocollo con la Fondazione Gemelli, il cosiddetto taglia-tempo, per cui i chirurghi dei due ospedali collaboreranno per effettuare interventi e ricoveri nelle strutture dell’Istituto dermopatico in particolare per la chirurgia generale, plastica e vascolare, così da ridurre le liste di attesa e poter offrire servizi migliori ai cittadini.

10 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori
Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori

L’assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli e la garante regionale per la tutela delle persone con disabilità Anna Teresa Formisano hanno incontrato il presidente...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...