Raddoppia il Centro NeMO di Messina: i posti letto salgono a 20

Raddoppia il Centro NeMO di Messina: i posti letto salgono a 20

Raddoppia il Centro NeMO di Messina: i posti letto salgono a 20
Il centro dedicato al trattamento delle malattie neuromuscolari potenzia l’offerta. Fontana (presidente Centri Clinici NeMO) : “NeMO è un modello vincente di buona sanità che ha dimostrato di essere replicabile in territori anche differenti tra loro. Il territorio siciliano ci ha dato grande fiducia e generosità: ogni nuova stanza è stata donata da aziende o da privati che hanno voluto così testimoniare la loro vicinanza a NeMO e ai suoi pazienti”.
 

A cinque anni dalla sua apertura, il centro NeMO di Messina, polo di riferimento per la presa in carico di persone affette da patologie neuromuscolari, potenzia l’offerta e raddoppia i posti letto che passano da 10 a 20.

In Italia vi sono attualmente 4 Centri NeMO: a Messina (presso il padiglione B del Policlinico "G. Martino"), a Milano, ad Arenzano (GE) e a Roma; è inoltre in apertura quello di Torino.

“NeMO è un modello vincente di buona sanità che ha dimostrato di essere replicabile in territori anche differenti tra loro”, ha sottolineato Alberto Fontana, presidente dei Centri Clinici NeMO. “Oggi infatti i NeMO sono una rete di centri clinici dedicati alle malattie neuromuscolari. Il territorio siciliano ci ha dato grande fiducia e generosità: ogni nuova stanza è stata donata da aziende o da privati che hanno voluto così testimoniare la loro vicinanza a NeMO e ai suoi pazienti. La promessa è che non ci fermeremo qui. Vogliamo fare sempre di più e meglio per essere sempre più vicini alle persone con malattia neuromuscolare e alle loro famiglie, certi che il percorso intrapreso sia quello giusto”.

Il centro di Messina è gestito da Fondazione Aurora Onlus; i suoi soci fondatori sono Aisla Onlus (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Fondazione Telethon, Azienda Ospedaliera Policlinico “G. Martino” di Messina e Università degli Studi di Messina. Soci partecipanti di Fondazione Aurora Onlus sono Famiglie Sma e Fondazione Serena Onlus.

15 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole
Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole

Presso l’unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’A.R.N.A.S. “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta dalla dott.ssa Elettra Unti, è stato avviato il test per la ricerca delle mutazioni del...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...