Pensionamenti dei medici di famiglia. Fimmg Napoli: “Si va verso la catastrofe assistenziale”

Pensionamenti dei medici di famiglia. Fimmg Napoli: “Si va verso la catastrofe assistenziale”

Pensionamenti dei medici di famiglia. Fimmg Napoli: “Si va verso la catastrofe assistenziale”
I medici di medicina generale che andranno in pensione, dopo i 169 già pensionati nel 2017, saranno 240 nel 2018, 308 nel 2019 e 358 nel 2020, 385 nel 2021 e 399 nel 2022. "Ciò che si prospetta è un futuro di ulteriore precarietà assistenziale. In queste condizioni, sempre più verranno assegnati incarichi provvisori. Siamo convinti che non è questo un giusto sistema da portare avanti e se non si interverrà per tempo molto presto sarà troppo tardi". 

"E’ necessario che la politica si occupi adesso della questione dei pensionamenti dei medici di medicina generale, altrimenti nei prossimi anni sarà un disastro assistenziale. E lo sarà ancor più per regioni come la Campania". A dare nuovo impulso all’allarme per la categoria dei medici di medicina generale, sottolineando che Napoli e la Campania vanno in contro ad una catastrofe annunciata, sono Luigi Sparano (segretario provinciale) e Corrado Calamaro (segretario amministrativo) della Fimmg Napoli.
 
"La situazione – spiegano – è molto seria e saranno soprattutto i cittadini delle regioni meridionali, Campania in testa, a risentire dei pensionamenti attesi nei prossimi cinque anni". Se in tutta Italia, di qui al 2022, verranno pensionati 45mila medici, solo in Campania i camici bianchi coinvolti saranno quasi 1700. In particolare, i medici di medicina generale che andranno in pensione, dopo i 169 già pensionati nel 2017, saranno 240 nel 2018, 308 nel 2019 e 358 nel 2020, 385 nel 2021 e 399 nel 2022.
 
Ovviamente, Calamaro e Sparano mettono in guardia non dal sacrosanto diritto di pensionamento dei medici, bensì dal numero esiguo di medici che ogni anni vengono formati. "Per essere medici di medicina generale – spiegano – è necessaria una formazione specifica che dura tre anni. Corsi di formazione che sono legati a borse di studio bandite dal Ministero. Bene, la quantità annua di queste borse di studio è in netto contrasto con il numero di medici che andranno in pensione. La Campania, ad esempio, ha 80 solo posti ogni anno".
 
Ciò che si prospetta, spiegano i medici della Fimmg Napoli, è un futuro di ulteriore precarietà assistenziale. In queste condizioni, sempre più verranno assegnati incarichi provvisori. "Il vantaggio assistenziale derivante dall’avere un medico di famiglia che ha ben chiara la storia clinica di ciascun proprio paziente verrà completamente annullato. Generando un aumento di spesa legato ad una minore appropriatezza, e generando un grave disagio per i cittadini/pazienti, che si vedranno cambiare il medico famiglia anno per anno. Siamo convinti che non è questo un giusto sistema da portare avanti e se non si interverrà per tempo molto presto sarà troppo tardi". 

20 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...

Nas di Caserta contro l’assenteismo: sospesi sei tra medici e infermieri
Nas di Caserta contro l’assenteismo: sospesi sei tra medici e infermieri

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare interdittiva emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su proposta della...

Mieloma Multiplo in Campania: diagnosi ancora sotto le attese
Mieloma Multiplo in Campania: diagnosi ancora sotto le attese

Il mieloma multiplo resta una patologia complessa, spesso difficile da intercettare in fase precoce e da gestire lungo tutto il percorso di cura. In Campania, questa complessità si intreccia con...