Nursing Up: “Confermato lo sciopero nazionale di domani 23 febbraio”
“É vergognosa la bozza di un contratto al ribasso che non tiene conto di tutte le richieste da noi avanzate in questi anni: non possiamo e non vogliamo sottoscriverla perché significherebbe rinunciare alle legittime doglianze della gente che rappresentiamo. Su noi infermieri si regge il SSN e pretendiamo di non essere schiacciati sotto l'aggravarsi del suo peso, ne va della dignità dei lavoratori. E quindi andiamo avanti con lo sciopero di domani su tutto il territorio nazionale e la manifestazione in piazza Santi Apostoli, dove saremo in migliaia per chiedere alle istituzioni un cambiamento serio”. É quanto dichiara Antonio De Palma, presidente Nursing Up, dalla sede Aran di via del Corso.
“Gli infermieri italiani hanno dovuto sopportare condizioni di lavoro inaccettabili e si aspettano di venire riconosciuti come professionisti – prosegue De Palma – attraverso un'adeguata retribuzione, condizioni degne di una società civile, lo sblocco del turnover. Diciamo basta ai tagli lineari delle dotazioni organiche, le deroghe indiscriminate alle ore di riposo giornaliere e al riposo settimanale, alla fuga dei cervelli dei giovani infermieri”. A fronte della carenza di ben 63000 infermieri che mancheranno all'appello, stando alle ultime proiezioni di Oms, Istat ed Eurostat, che prevedono questo fabbisogno di personale al 2021 con l'aumento del 3% dei pazienti cronici e non autosufficienti. “La domanda che ci poniamo come cittadini innanzitutto – conclude il presidente Nursing Up – considerando che le elezioni sono alle porte, è: quanto vale la nostra salute per la politica?”.
22 Febbraio 2018
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

La Dirigenza delle Professioni Sanitarie: oltre il vicolo cieco di vent'anni di penalizzazioni, un investimento necessario per la salute pubblica

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”