L’8 marzo visite ginecologiche gratuite alla Asl di Rieti

L’8 marzo visite ginecologiche gratuite alla Asl di Rieti

L’8 marzo visite ginecologiche gratuite alla Asl di Rieti
La Asl aderisce all’iniziativa (H) Open day per migliorare la consapevolezza in ambito ginecologico e in particolare verso i fibromi uterini. Visite all’ospedale de’ Lellis di Rieti alla Casa della Salute di Magliano Sabina, all’Ambulatorio ginecologico di Amatrice e all’Ambulatorio ginecologico di Sant’Elpidio nel Cicolano.

Migliorare la consapevolezza e il livello di attenzione delle donne in ambito ginecologico e in particolare verso i fibromi uterini, una delle patologie ginecologiche benigne più diffuse.

È questo l’obiettivo dell’(H) Open day dedicato alla ginecologia promosso dalla direzione aziendale della Asl di Riet il prossimo 8 marzo.

Il personale medico ed infermieristico dell’ospedale de’ Lellis di Rieti (tra gli ospedali contrassegnati dal Bollino Rosa dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) offrirà gratuitamente alla popolazione femminile servizi clinico-diagnostici e informativi come consulenze e colloqui, esami strumentali, conferenze, info point e distribuzione di materiali divulgativi. Sul territorio saranno invece coinvolti la Casa della Salute di Magliano Sabina, l’Ambulatorio ginecologico presso il PASS di Amatrice e l’Ambulatorio ginecologico di Sant’Elpidio nel Cicolano.

Presso il de’ Lellis e la Casa della Salute di Magliano Sabina verranno eseguite, alle donne in età fertile, visite ginecologiche e ecografie (dalle ore 9 alle 13). Presso il PASS (posto di assistenza socio sanitaria) di Amatrice e presso l’Ambulatorio ginecologico di Sant’Elpidio, verranno eseguite alle donne in età fertile, visite ginecologiche (dalle ore 9 alle 13).
A Rieti, presso gli Archi del Vescovado in via Cintia, verrà allestito un Info Point (dalle ore 11 alle 18) e dalle 17 alle 18 si svolgerà un incontro informativo a cura della Asl di Rieti, in cui si parlerà dell’importanza della prevenzione e si farà un focus sui fibromi uterini che permetterà di fare il punto su una patologia benigna, ma molto diffusa, che può avere effetti altamente invalidanti per chi ne soffre.

“L’8 marzo ci è sembrata una buona occasione per offrire alle donne la possibilità di usufruire di servizi gratuiti in ginecologia”, spiega il direttore generale della Asl di Rieti Marinella D’Innocenzo. “Ci sarà la possibilità di eseguire esami e visite presso l’ospedale provinciale, ma anche sul territorio. Sarà un momento di sensibilizzazione e prevenzione verso una patologia, il fibroma uterino, che interessa fino al 40% delle donne in età fertile. Ciò nonostante, ed ecco spiegata l’importanza della iniziativa, per 2 donne su 3, il fibroma resta sconosciuto e la diagnosi arriva ancora molto tardi”.

Visite ed esami sono prenotabili al numero 0746279421 dalle ore 9 alle 13 dal lunedì al venerdì.
 

28 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...

Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale
Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta...