Presto operativi i reparti di Rianimazione degli ospedali di Avola e Lentini

Presto operativi i reparti di Rianimazione degli ospedali di Avola e Lentini

Presto operativi i reparti di Rianimazione degli ospedali di Avola e Lentini
Ricevuta l’autorizzazione da parte dell’Assessorato della Salute. Il commissario Brugaletta: “Contiamo di dare l’avvio alle due Rianimazioni nei tempi più rapidi, compatibilmente con gli adempimenti burocratico-amministrativi, considerato che sono già a buon punto le procedure di reclutamento del personale, mentre già risultano completate quelle relative alla logistica e alle attrezzature”.

L’Assessorato della Salute della Regione Sicilia ha autorizzato l’apertura dei reparti di Rianimazione degli ospedali di Avola e Lentini.

“Siamo particolarmente grati all’assessore Ruggero Razza per l’attenzione che ha mostrato nei confronti di questo territorio attraverso l’autorizzazione all’apertura di due reparti da tempo attesi dalla intera popolazione”, ha detto il commissario dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta. “Un ringraziamento va rivolto anche alle istituzioni locali che da anni si sono battute al nostro fianco per il raggiungimento di questo traguardo. Contiamo di dare l’avvio alle due Rianimazioni nei tempi più rapidi compatibilmente con gli adempimenti burocratico-amministrativi considerato che sono già a buon punto le procedure di reclutamento del personale, mentre già risultano completate quelle relative alla logistica e alle attrezzature”.

A oggi nell’Asp di Siracusa sono attivi soltanto 8 posti letto di Terapia intensiva generale, tutti nel presidio ospedaliero del capoluogo a fronte di un fabbisogno che, rapportato alla popolazione dell’intera provincia, ammonterebbe a 22 posti letto.

“L’attivazione di un primo step di 4 posti letto di rianimazione in ognuno dei due presidi ospedalieri così come richiesto all’assessorato, consentirà di tendere all’auspicato riequilibrio territoriale, potenziando peraltro la zona nord e la zona sud della provincia di Siracusa col preciso obiettivo di migliorare i livelli assistenziali, di ridurre il rischio clinico e di favorire un importante recupero della mobilità sanitaria”, ha detto il direttore sanitario Anselmo Madeddu.

L’Asp di Siracusa ha già completato il reclutamento del personale medico anestesista e sta ultimando le procedure relative all’acquisizione del personale infermieristico e di supporto ricorrendo alle procedure di stabilizzazione e a quelle di mobilità secondo il quadro normativo vigente.

“Sarà possibile così – conclude Brugaletta – aggiungere un ulteriore tassello al progetto di riallineamento della sanità siracusana ai migliori standard assistenziali regionali, colmando i gap del passato e gettando le basi per il progetto di sanità futura di questa provincia”.

01 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...