Manovra: Grasselli (Fvm), “Medici e Regioni condividono gravi preoccupazioni”

Manovra: Grasselli (Fvm), “Medici e Regioni condividono gravi preoccupazioni”

Manovra: Grasselli (Fvm), “Medici e Regioni condividono gravi preoccupazioni”
Positivo l'esito dell’incontro che si è svolto oggi pomeriggio tra i sindacati della dirigenza del Ssn e il coordinatore alla Sanità delle Regioni, Luca Coletto. Lo afferma una nota della FVM (Federazioni Veterinari e Medici), che spiega come Coletto abbia espresso la disponibilità delle Regioni ad un confronto sulle proposte di modifica alla manovra presentate la scorsa settimana dall’intersindacale medica.

"Lo scontro tra Regioni e Governo si sta inasprendo" e il coordinatore degli assessori alla Sanità, Luca Coletto, "ha condiviso tutte le lamentele dell’intersindacale e ha assicurato di ribadirle al ministro della Salute". Così Aldo Grasselli, presidente della FVM, sintetizza l'incontro di oggi tra i sindacati della dirigenza del Ssn e il coordinatore alla Sanità per le Regioni, Coletto.
"Abbiamo ribadito – spiega Grasselli – che i tagli lineari penalizzano soprattutto le Regioni sane, che il blocco del turn over è assolutamente irrazionale e lasciare a casa il 50% dei precari sarà immediatamente devastante. Ma anche il blocco dei contratti è un danno immotivato che solo un ministro cieco e sordo può scaricare sui sanitari", rincara Grasselli. "I nostri contratti – aggiunge – si basano su fondi autofinanziati che coprono completamente i costi di tutte le progressioni di carriera, bloccarli crea un danno irreparabile". Secondo Grasselli "non sarà gestibile un Ssn in cui un primario perde 10.000 euro in tre anni mentre un giovane dirigente ne perde ben 40.000. Infine – ha concluso Grasselli – deve essere eliminata la norma che consente di demansionare un dirigente anche a fronte di una valutazione positiva".
 

24 Giugno 2010

© Riproduzione riservata

Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”
Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”

Il Consiglio Nazionale della FNOMCeO, riunitosi oggi, ha approvato all'unanimità una mozione del Comitato Centrale della FNOMCeO, delle Organizzazioni sindacali e delle Società Scientifiche, con cui chiede di modificare lo...

Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”
Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”

“È un grande onore per me intervenire in occasione di questo 20 febbraio, che non è solo una ricorrenza simbolica, ma ha un alto valore civile. È il momento nel...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

CPR. Fnomceo: “La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute e non costituire atto autorizzativo”
CPR. Fnomceo: “La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute e non costituire atto autorizzativo”

La tutela della salute compete al medico. La sicurezza pubblica compete alle Forze dell’Ordine. E, dalla netta distinzione tra funzione sanitaria e funzione di sicurezza, deriva la necessità di rivedere...