Istituto Pascale al centro della ricerca internazionale

Istituto Pascale al centro della ricerca internazionale

Istituto Pascale al centro della ricerca internazionale
L’Istituto tumori Pascale ospita il presidente del più grande consorzio europeo di ricerca traslazionale Eatris e la più importante Società scientifica di oncologia al mondo, Esmo. Durante l’incontro di stamani gettate le basi per una nuova alleanza per sconfiggere il cancro.

Oltre la rete oncologica campana. Oltre la rete del Mediterraneo. Questa volta si va ben oltre i confini nazionali. Nasce al Pascale una nuova alleanza europea per sconfiggere il cancro. I partner questa volta sono il consorzio europeo di infrastrutture di ricerca traslazionale (80 Istituti – tra cui il Pascale – in 12 Paesi) Eatris e la più vasta società scientifica di oncologia al mondo, Esmo.

La sigla del nuovo accordo oggi, all’Istituto dei tumori di Napoli, è avvenuta nel corso di un seminario promosso da Alfredo Budillon, direttore dell’Unità di Farmacologia Sperimentale del Pascale, che in Eatris è coordinatore al livello europeo di uno dei sei settori di lavoro. In campo anche il direttore scientifico dell’Istituto tumori partenopeo Gerardo Botti. Alla giornata di approfondimento scientifico ha partecipato anche Toni Andreu, nuovo direttore scientifico di Eatris e Josep Tabernero, presidente di Esmo.

“Questo incontro è un’ulteriore tappa verso quell’apertura alla cooperazione e all’integrazione del Pascale – spiega il manager Attilio Bianchi –  con altre istituzioni scientifiche nazionali ed internazionali, che rappresenta uno dei miei obiettivi strategici per garantire le migliori cure contro ai tumori ai pazienti campani e non solo”.

All’incontro ha partecipato anche il presidente uscente dell’Esmo, Fortunato Ciardiello, direttore dell’Oncologia Medica dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli e una folta delegazione di ricercatori provenienti da altri paesi europei tutti aderenti ad Eatris. Sotto la lente di Alfredo Budillon, le sfide aperte per trasformare i risultati della ricerca oncologica, in tempi brevi, in benefici per i pazienti. Riflettori puntati sul modello della rete oncologica campana, coordinata dal Pascale e “Amore” , l’Alleanza mediterranea oncologica regionale stretta recentemente con gli istituti oncologici di Bari e di Rionero In Vulture, con un intervento di Sandro Pignata, coordinatore scientifico della rete oncologica campana.
 
E.T.

E.T.

12 Marzo 2018

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