Modena. Doppio tumore asportato in un solo intervento grazie a lavoro multiequipe

Modena. Doppio tumore asportato in un solo intervento grazie a lavoro multiequipe

Modena. Doppio tumore asportato in un solo intervento grazie a lavoro multiequipe
Una donna di 66 anni ha subito la rimozione in chirurgia robotica di un tumore dello stomaco e uno dell’endometrio. L’asportazione del tumore gastrico, in particolare, è stato molto complessa: si è trattato infatti di un intervento sia demolitivo sia ricostruttivo, in genere eseguito solo per via aperta.

Nei giorni scorsi, presso il polo ospedaliero universitario di Modena l’equipe di Chirurgia Generale, d’Urgenza e Nuove Tecnologie, guidata da Micaela Piccoli, e quella chirurgica di Ginecologia, guidata da Carlo Alboni, hanno rimosso, durante lo stesso intervento, un tumore all’endometrio e un tumore dello stomaco, su una paziente di 66 anni, che ora sta bene ed è in via di dimissione.

L’intervento è stato eseguito con il Robot ‘Da Vinci’.

“Nel caso del tumore dello stomaco la chirurgia robotica ci ha permesso di eseguire un intervento di gastrectomia subtotale, per via mini-invasiva, con grandi benefici nel postoperatorio per la paziente, soprattutto in termini di più rapida ripresa dell’alimentazione e ritorno alla sua normale vita relazionale”, ha illustrato Piccoli. “Si tratta non solo di un intervento demolitivo, ma anche ricostruttivo, in genere eseguito, nella maggior parte dei Centri chirurgici italiani, solo per via aperta. La robotica facilita l’approccio mini-invasivo, superando molte delle difficoltà tecniche legate ad un’ampia linfadenectomia e alle suture anastomotiche. L’intervento associato ad un’altra procedura complessa ginecologica ha evitato due interventi successivi che sarebbero stati necessariamente ravvicinati”.

“La paziente con il tumore dell’endometrio aveva un quadro complesso di gestione di altre co-patologie fra le quali l’aumentato peso corporeo che in alcuni casi controindica la tecnica mini-invasiva per le difficoltà di gestione della respirazione controllata dalle macchine durante la laparoscopia classica”, aggiunge Carlo Alboni. "Il robot da Vinci ci ha permesso di eseguire l’intervento senza taglio sull’addome e questo ha ridotto notevolmente i tempi chirurgici, il rischio di infezione e la perdita ematica producendo sin dalla sala operatoria un enorme vantaggio clinico per la paziente”.

A Modena non è il primo intervento di asportazione in contemporanea di tumori multipli grazie al lavoro multiequipe: la scorsa settimana era stata la volta di un’alleanza tra chirurghi generali e urologi per rimuovere un tumore della prostata e correggere un’importante ernia jatale su un uomo di 68 anni che sta bene ed è già stato dimesso .

13 Marzo 2018

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