Maria Elisabetta Alberti Casellati (FI) è la prima presidente donna del Senato

Maria Elisabetta Alberti Casellati (FI) è la prima presidente donna del Senato

Maria Elisabetta Alberti Casellati (FI) è la prima presidente donna del Senato
L'elezione è avvenuta con 240 voti grazie al sostegno, non solo della coalizione di Centrodestra, ma anche del MoVimento 5 Stelle. Casellati, nelle passate legislature, si è occupata di sanità a vario titolo, prima come presidente della Commissione Sanità, e successivamente, per due volte, come sottosegretario alla Salute, dal 30 dicembre 2004 al 25 aprile 2005 e dal 26 aprile 2005 al 16 maggio 2006.

L'Aula di palazzo Madama ha eletto la prima presidente donna del Senato nella storia della Repubblica: Maria Elisabetta Alberti Casellati di Forza Italia. L'elezione è avvenuta con 240 voti grazie al sostegno, non solo della coalizione di Centrodestra, ma anche del MoVimento 5 Stelle. Casellati, nelle passate legislature, si è occupata di sanità sia come presidente di Commissione, sia, per due volte, come sottosegretario alla Salute.
 
Nata nel '46 a Rovigo, laureata in giurisprudenza e in diritto canonico, è membro del Consiglio superiore della magistratura e iscritta all'ordine degli avvocati di Padova. Aderisce a Forza Italia fin dalla fondazione, è stata componente del collegio nazionale dei probiviri, dirigente nazionale del Dipartimento sanità di Forza Italia e vice dirigente nazionale dei dipartimenti di Forza Italia. Nel 1994 è segretaria dei Forza Italia al Senato. Dal 2001 al 2002 è vice capogruppo di Forza Italia al Senato e dal 2002 al 2005 vice capogruppo vicario.
 
Alberti Casellati è stata eletta per la prima volta senatrice nel 1994, per la XII legislatura, tranne che nel 1996, è sempre stata rieletta nel 2001, nel 2006, nel 2008, nel 2013 e alle ultime elezioni del 4 marzo. Nel corso della sua carriera politica, Casellati ha svolto diversi incarichi: pesidente della comissione Sanità del Senato, nella I legislatura, per i governi Berlusconi, sottosegretario alla Salute dal 30 dicembre 2004 al 25 aprile 2005, sottosegretario alla Salute dal 26 aprile 2005 al 16 maggio 2006, sottosegretario alla Giustizia dal 12 maggio 2008 al 16 novembre 2011.
 
Il 15 settembre 2014 viene eletta dal Parlamento in seduta comune con 489 voti membro del Consiglio Superiore della Magistratura in quota Forza Italia con una maggioranza pari a 3/5 dei votanti (486 voti).  

24 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Ilenia Malavasi (Pd): “La sanità non si rilancia con piccoli interventi”. E sul Piano cardiovascolare: “Servono risorse dedicate”
Camerae Sanitatis. Intervista a Ilenia Malavasi (Pd): “La sanità non si rilancia con piccoli interventi”. E sul Piano cardiovascolare: “Servono risorse dedicate”

Più risorse per rilanciare il Servizio sanitario nazionale, rafforzare la prevenzione e garantire un accesso equo alle cure. Non bastano interventi ordinari per rispondere a bisogni di salute sempre più...

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...