Asl 2. Robot chirurgico per protesi ortopediche in arrivo al SS. Annunziata di Chieti

Asl 2. Robot chirurgico per protesi ortopediche in arrivo al SS. Annunziata di Chieti

Asl 2. Robot chirurgico per protesi ortopediche in arrivo al SS. Annunziata di Chieti
Conclusa la procedura d'acquisto del Robot Mako. Per l'assessore alla programazione sanitaria Silvio Paolucci: "Il Servizio Sanitario Regionale investe per il bene dei pazienti". Il direttore del Dipartimento chirurgico, Vincenzo Salini: "Tempi bervi per la messa in funzione del robot , Ringrazio l’Assessore e la direzione del SS Annunziata".

ASL2 – ROBOT CHIRURICO PER PROTESI ORTOPEDICHE IN ARRIVO AL SS. ANNUNZIATA DI CHIETI
Paolucci: Il Servizio Sanitario Regionale investe per il bene dei pazienti.
Salini: tempi bervi per la messa in funzione del robot , Ringrazio l’Assessore e la direzione del SS Annunziata
 
E’ stata definita ieri la procedura per l’acquisto del Robot Mako nella Asl di Chieti. A darne annuncio Vincenzo Salini, professore ordinario dell’Università di Chieti e direttore del Dipartimento Chirurgico che con la Direzione, ha concluso la gara per l’acquisto di una piattaforma robotica che consentirà gli interventi di protesi di accurata precisione e accuratezza.

“Un risultato che non avremmo potuto raggiungere senza l’impegno di tutta la Direzione della Asl e dell’assessore alla programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, che ha creduto nel progetto “Il robot sarà in funzione già da maggio prossimo – spiega Salini – ci consentirà accuratezza millimetrica nel posizionamento della protesi in considerazione l’anatomia specifica di ogni paziente.
 
Il braccio robotico – spiega Salini – permette di riprodurre sul paziente ciò che il chirurgo ha pianificato con estrema precisione sul software, eliminando l’errore manuale e garantendo il miglior allineamento delle componenti protesiche allungando la durata dell’impianto stesso".

Molteplici sono i vantaggi dell’uso del robot negli interventi di chirurgia protesica ne elenco alcuni: Tempi di degenza minori; Tempo medio di 1,4 giorni, contro i 3,3 della tecnica manuale. Dimissioni nelle 24 ore successive all’intervento 9 volte più frequenti rispetto ai pazienti trattati con tecnica manuale. Importantissima è la precisione e riproducibilità del gesto chirurgico attraverso il braccio robotico. il paziente registra un minore sanguinamento e ha minori rischi di infezione post-operatoria. Piu bassi saranno anche i tempi di recupero per il paziente che avrà una migliore e mobilità e qualità della vita rispetto a un intervento più invasivo di protesi totale. Tutto lo staff medico della Clinica Ortopedica sarà formato immediatamente in modo da essere nelle condizioni di operare da subito.

“Personalmente – aggiunge Salini – ho già avuto possibilità di operare con l’ausilio del Robot in America, ovvero l’estate scorsa e precisamente a San Diego. Ne ho potuto constatare l’efficienza e valutare gli ottimi risultati. La clinica oggi si proietta verso il futuro mettendo in campo strumentazioni cosi sofisticate e ne sono lieto, anche perché arriva in Abruzzo in tempi abbastanza ragionevoli. Infatti in Italia esso è presente nei presidi ospedalieri dall’Emilia Romagna in su. Per questo va il mio ringraziamento all’assessore Paolucci che ha voluto credere nel nostro progetto di innovazione tecnologica investire in tecnologia d’avanguardia credendo nel progetto".
 
“Il potenziamento della tecnologia sanitaria è solo un aspetto delle azioni e dell’impegno che stiamo mettendo in campo per la riqualificazione, dopo tanti anni, del nostro sistema sanitario regionale. Innovazione tecnologica che si unisce alla straordinaria professionalità dei nostri operatori sanitari. Più delle parole dei nostri, valgono i fatti – spiega Paolucci -. Penso alla positiva valutazione dei Lea da parte del Ministero, al miglioramento delle aree di prevenzione oncologica, alle reti cliniche che stiano attivando per le patologie come l’autismo, il diabete e al potenziamento dei presidi ospedalieri oltre la classificazione degli standard Ministeriali". 
 
"La sanità è un sistema complesso che stiamo migliorando costantemente, passo dopo passo, senza campanilismi e strumentalizzazioni, che sono solo funzionali ad interessi di parte”, conclude l'assessore.

25 Marzo 2018

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