Di Maio (M5S): “Proponiamo contratto governo alla tedesca a PD o a Lega”
perchè vogliamo che le forze politiche si impegnino di fronte agli italiani sui punti da realizzare e il vantaggio che abbiamo di essere un Movimento nè di destra nè di sinistra è quello di poter interloquire con chi vuole fare le cose e vuole migliorare la qualità della vita degli italiani". Lo ha detto Luigi Di Maio,
capo politico del M5S, al termine delle consultazioni al Quirinale sulla formazione del governo.
"Un contratto sul modello tedesco ci permette di individuare, sottoscrivendolo, non solo i temi ma anche i tempi e le procedure. Dopo il lavoro di interlocuzione con tutti i gruppi crediamo che un contratto per assicurare un governo il M5s lo può sottoscrivere o con la Lega o con il Pd, questi sono i nostri due interlocutori e sono alternativi, ci tengo a precisarlo", ha aggiunto Di Maio.
"Io non ho mai voluto spaccare il PD, non ho mai chiesto una scissione interna, io mi rivolgo al PD nella sua interezza, non ci permettiamo di interferire nelle loro dinamiche interne – ha aggiunto -. Non vogliamo spaccare la coalizione di centrodestra, io non la riconosco perché le forze politiche che ne
facevano parte si sono presentate con 3 candidati premier e si sono presentate divise per le consultazioni. Inoltre hanno idee totalmente opposte sul M5S ed è per questo che noi ci rivolgiamo solo alla Lega, sinceramente come ci rivolgiamo al PD nella sua interezza".
"Chiederò subito un incontro con Salvini e Martina per cominciare a lavorare alla strutturazione di questi contratti, poi dopo le prime interlocuzioni capiremo con chi c'è più convergenza sui temi e decideremo la forza politica che avremo scelto più affine a nostri temi. Abbiamo ribadito al presidente della Repubblica un punto sulla politica estera. Con noi al governo l'Italia rimarrà alleata dell'Occidente, del Patto Atlantico, dell'Unione Europea e monetaria. Questo è l'obiettivo che ci prefiggiamo con un governo del M5S", conclude.
05 Aprile 2018
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