Veneto. Obbligo vaccinale. Consiglio regionale approva mozione per far completare l’anno scolastico a bambini ‘inadempienti’

Veneto. Obbligo vaccinale. Consiglio regionale approva mozione per far completare l’anno scolastico a bambini ‘inadempienti’

Veneto. Obbligo vaccinale. Consiglio regionale approva mozione per far completare l’anno scolastico a bambini ‘inadempienti’
La mozione presentata da Fratelli d'Italia - MCR Contrario il Pd. Moretti: “Una politica seria deve basarsi sull’evidenza scientifica, non seguire assurde superstizioni. Ci sono malattie che pensavamo debellate e che sono pericolosamente ricomparse. Non dobbiamo permettere a quei genitori che non hanno voluto vaccinare i propri figli, fregandosene della legge, di danneggiare tutti gli altri che magari non possono”

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato una mozione che impegna la Giunta ad adottare misure che garantiscano ai bambini di età compresa tra 0 e 6 anni non ancora vaccinati di concludere l’anno scolastico.

La mozione, approvata con 23 voti a favore, 8 contrari e 9 astenuti, era stata presentata dai consiglieri di Fratelli d'Italia – Movimento per la cultura rurale Sergio Berlato e Massimiliano Barison lo scorso febbraio.

“Come Gruppo esprimiamo soddisfazione per il voto espresso oggi dal Consiglio regionale che pur confermando l’importanza dei vaccini quale strumento per garantire in modo adeguato e sicuro la salute di tutti, nello stesso tempo ha ritenuto che interrompere la continuità educativa ai non vaccinati ad anno scolastico praticamente concluso, non sia la scelta opportuna. Si rischierebbe infatti di causare traumi ai bambini oltre che a creare problemi di gestione alle famiglie che sarebbero obbligate a riorganizzarsi e alle scuole materne penalizzate da minori entrate”, hanno detto i due consiglieri.

Di tutt’altro avviso la consigliera regionale PD Alessandra Moretti che dichiarando il voto contrario del gruppo ha affermato: “Una politica seria deve basarsi sull’evidenza scientifica, non seguire assurde superstizioni. Ci sono malattie che pensavamo debellate e che sono pericolosamente ricomparse. Non dobbiamo permettere a quei genitori che non hanno voluto vaccinare i propri figli, fregandosene della legge, di danneggiare tutti gli altri che magari non possono”.

Una seconda mozione presentata dal Movimento 5 Stelle è stata respinta. 

11 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Dopo Crans Montana. Aoui di Verona organizza simulazioni di emergenza per addestrare i ragazzi
Dopo Crans Montana. Aoui di Verona organizza simulazioni di emergenza per addestrare i ragazzi

“Un’esperienza forte, che rimane impressa nella memoria dei ragazzi e che potrebbe servire a salvare la vita”. Così l’Aoui di Verona descrive, in una nota, quel che vuole diventare la...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...