A Susegana (TV) un centro ‘di sollievo’ per pazienti con Alzheimer e le loro famiglie

A Susegana (TV) un centro ‘di sollievo’ per pazienti con Alzheimer e le loro famiglie

A Susegana (TV) un centro ‘di sollievo’ per pazienti con Alzheimer e le loro famiglie
L’attivazione del servizio si inserisce nell’ambito di un progetto attivato nel 2014 che finora ha potuto contare sull’impegno di 13 Comuni per offrire una risposta alle famiglie in cui è presente una persona affetta da demenza o Alzheimer. A oggi sono attivi centri a Farra di Soligo, Godega Sant’Urbano, Cappella Maggiore e Codognè

Sarà attivato a breve a Susegana (TV) un centro volto un servizio di sollievo per persone con diagnosi di demenza o d’Alzheimer in fase iniziale e un supporto ai familiari.

Il nuovo servizio è frutto della collaborazione tra il Distretto Pieve di Soligo dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, il Coordinamento delle Associazioni di Volontariato Sinistra Piave, l’Amministrazione Comunale di Susegana, le Associazioni Famigliari Alzheimer, Fabrizio Viezzer e Medi@età. Si inserisce nell’ambito del progetto Fare rete per i Centri Sollievo.

Si tratta di un progetto avviato nel 2014 che finora ha potuto contare sull’impegno di 13 Comuni per offrire una risposta di sollievo per le famiglie in cui è presente una persona affetta da demenza o Alzheimer. A oggi sono attivi Centri sollievo a Farra di Soligo, Godega Sant’Urbano, Cappella Maggiore e Codognè.
 
Nell’ultimo anno sono stati accolti 40 ospiti; le giornate di apertura dei Centri sono state, complessivamente, 428, potendo contare sulla presenza attiva di 48 volontari, preparati e aggiornati. La presenza dei Centri Sollievo ha inoltre permesso di contribuire alle diffusione delle risposte solidali nel territorio e di una corretta informazione sul tema del decadimento. Per favorire il lavoro di cura nei confronti degli anziani e il loro mantenimento all'interno della famiglia la rete dei volontari e professionisti ha incontrato 278 persone negli spazi di informazione e sensibilizzazione e 180 studenti delle Scuole secondarie di 1° e 2° grado negli spazi dell’alternanza scuola/lavoro.
 
Per accedere ai Centri è necessario che il familiare contatti uno dei nodi della rete dei servizi (Centro per il decadimento cognitivo, Medici di medicina generale, Servizi sociali dei Comuni, Coordinamento Associazioni di Volontariato Sinistra Piave).
 

17 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Bambina colpita da malaria a Chioggia. Ulss 3: “Quadro critico, ricoverata a Padova”
Bambina colpita da malaria a Chioggia. Ulss 3: “Quadro critico, ricoverata a Padova”

Una bambina di 12 anni è stata trasferita ieri dall'Ospedale di Chioggia a quello di Padova, per competenza pediatrica, dopo essere stata presa in carico e assistita con sospetto di...

Abano Terme, al via la collaborazione tra scuola di specializzazione in Urologia e la Cleveland Clinic
Abano Terme, al via la collaborazione tra scuola di specializzazione in Urologia e la Cleveland Clinic

La Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università UniCamillus di Roma, al Policlinico Abano, diretta dal professor Luigi Schips, ha ospitato il professor Riccardo Autorino, direttore della Ricerca Clinica e del...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...