Borsa di studio da 15mila euro all’Aou Careggi per il progetto didattico “Hospitality with Style” 

Borsa di studio da 15mila euro all’Aou Careggi per il progetto didattico “Hospitality with Style” 

Borsa di studio da 15mila euro all’Aou Careggi per il progetto didattico “Hospitality with Style” 
La borsa di studio di 15mila euro, finanziata dalla Servizi Italia Spa, è stata assegnata agli allievi che hanno scelto come tema dell’elaborato la realizzazione delle divise per il personale del Centro servizi dell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi, giudicato sulla base di parametri quali funzionalità dei capi, vestibilità, innovazione stilistica e riconoscibilità.

Saranno premiati a  Careggi con una borsa di studio gli studenti del Polimoda che hanno partecipato al progetto didattico “Hospitality with Style” per la realizzazione di divise del personale dedicato all’accoglienza e alle informazioni in ambiente ospedaliero. L’evento è in programma il 24 maggio alle 18 nell’area esterna al Centro servizi del Nuovo ingresso Careggi NIC in largo Brambilla a Firenze.

La borsa di studio di 15mila euro, finanziata dalla Servizi Italia Spa, è stata assegnata agli allievi che hanno scelto come tema dell’elaborato la realizzazione delle divise per il personale del Centro servizi dell’Azienda ospedaliero – universitaria Careggi, giudicato sulla base di parametri quali funzionalità dei capi, vestibilità, innovazione stilistica e riconoscibilità.

La proposta vincitrice è stata presentata da un team composto dagli studenti Siria Giampietro del corso in Fashion Design e Gaia Avitabile, Marina Becherucci e Joelle Lorenzetti del corso in Fashion Technology, che insieme hanno sviluppato la proposta creativa in prototipi in tela e tessuto.

La struttura dedicata all’accoglienza nell’edificio di ingresso in uno fra i maggiori ospedali del centro Italia è stata scelta dagli studenti del Polimoda come oggetto di studio in considerazione delle dimensioni e delle varie funzioni.
Fra le più rilevanti le attività di front office, informazioni, prenotazioni e consegna referti, per un flusso di utenza complessiva di oltre 2000 persone al girono, compresi i 20 punti accoglienza e accettazione dislocati nei vari padiglioni dell’area ospedaliera Careggi.

23 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto
Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto

“La prevenzione del tumore al colon retto si è fatta più semplice. E lo sarà sempre di più. Il kit per lo screening da qualche mese si può infatti ritirare...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...