Veneto. Via libera della Giunta al Piano socio sanitario

Veneto. Via libera della Giunta al Piano socio sanitario

Veneto. Via libera della Giunta al Piano socio sanitario
Tra le novità del Piano, il riferimento all’Accordo preliminare in materia di Autonomia sottoscritto con il Governo a febbraio che potrà avere importanti ripercussioni su alcune aree d’intervento lasciate all’autonomia regionale, come le risorse umane del Servizio Sanitario Regionale, il sistema tariffario sia sotto il profilo del rimborso che della compartecipazione, la spesa farmaceutica. IL PIANO

La Giunta della Regione Veneto ha approvato il Disegno di Legge contenente il nuovo “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”. 
Il Piano verrà ora trasmesso al Consiglio regionale.

Nel documento vengono riconfermati i numeri e l’organizzazione della rete ospedaliera in Hub e Spoke e quant’altro previsto dalla recente riforma che ha istituito l’Azienda Zero e ridotto il numero delle Ullss.

Particolare attenzione viene riservata ai temi del territorio, della cronicità e della non autosufficienza e viene confermata la scelta strategica di una forte integrazione tra sanitario e sociale.
Tra le novità del Piano, il riferimento all’Accordo preliminare in materia di Autonomia sottoscritto con il Governo nazionale il 28 febbraio scorso, che introduce uno spazio regionale di “autonomia differenziata” e, in particolare in materia di Tutela della Salute, riconosce ulteriori forme e particolari condizioni di autonomia. 
 
I contenuti dell’accordo potranno avere importanti ripercussioni su alcune aree d’intervento lasciate all’autonomia regionale, come le risorse umane del Servizio Sanitario Regionale, il sistema tariffario sia sotto il profilo del rimborso che della compartecipazione, la spesa farmaceutica.

Il Piano contiene poi un profilo dei bisogni assistenziali dei cittadini veneti affrontato con un’analisi dedicata a numerosi ambiti: impatto dello scenario epidemiologico sulla domanda dei servizi sanitari; promozione della salute e prevenzione dei fattori di rischio; salute della donna e del bambino; percorso del paziente in ospedale; presa in carico della cronicità per intensità di cura e di assistenza; malattie rare; salute mentale; integrazione socio sanitaria; governo del sistema e delle aziende; governance del patrimonio informativo socio sanitario; governo della farmaceutica e dei dispositivi medici; governo e politiche per il personale; gestione delle risorse finanziarie e strumentali; ricerca, innovazione e valutazione delle tecnologie sanitarie; rapporti con l’Università.

31 Maggio 2018

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