L’abbraccio in terapia intensiva fra il cane “Artù”e il suo padrone al Santa Maria Nuova

L’abbraccio in terapia intensiva fra il cane “Artù”e il suo padrone al Santa Maria Nuova

L’abbraccio in terapia intensiva fra il cane “Artù”e il suo padrone al Santa Maria Nuova
Un giovane cane salvato da un abbandono e adottato otto anni fa, e il suo padrone ricoverato nella terapia intensiva del Santa Maria Nuova. L’incontro è avvenuto mettendo in atto, insieme alle procedure previste dal regolamento aziendale sul Pet visiting, l’importante ed efficace percorso dell'umanizzazione delle cure e, in particolare in un contesto assistenziale ad alta criticità.

E’ stato un lungo ed intenso abbraccio quello tra Artù, un giovane cane salvato da un abbandono e adottato otto anni fa, e il suo padrone ricoverato nella terapia intensiva del Santa Maria Nuova diretta da Massimo Barattini. Intorno, l’emozione dei familiari ma, soprattutto, degli operatori sanitari che hanno organizzato l’incontro mettendo in atto, insieme alle procedure previste dal regolamento aziendale sul Pet visiting, l’importante ed efficace percorso dell'umanizzazione delle cure e, in particolare in un contesto assistenziale ad alta criticità.
 
Quel momento lo racconta Graziella Pimpini infermiera con formazione specifica sul percorso pet-visiting che ha seguito tutta l'istruttoria e i controlli del caso: "E' stato commovente vedere l'emozione di entrambi: del paziente che attendeva il suo inseparabile amico a quattro zampe e quella di Artù incontenibile e festoso."

Cristina Rossi, direttore dell'assistenza infermieristica dell'area fiorentina e referente del progetto, spiega: "Tutto nel reparto era stato predisposto per accogliere Artù secondo le procedure previste di igiene e sicurezza, al fine di tutelare il paziente, gli altri ricoverati e il personale stesso; ad esempio preventivamente abbiamo appurato l'esistenza dei requisiti indispensabili come ad esempio la verifica comportamentale; il giorno stesso Artù è stato sottoposto anche a una veloce pulizia con prodotti specifici prima dell'ingresso".

Il progetto, in attuazione alla delibera regionale del 2014 sull'umanizzazione delle cure, è finalizzato a dare sollievo agli ammalati che non hanno la possibilità di muoversi e soffrono separati dai loro animali; è realizzato dai dipartimenti infermieristico e di prevenzione, attraverso l'area veterinaria (Enrico Loretti). L'avvio è stato sperimentato proprio al Santa Maria Nuova e ormai esteso a tutti gli ospedali dell’azienda Usl Toscana centro. A Firenze la pet visiting e la pet terapy sono già sperimentate da cinque anni all’interno degli hospice.

08 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...