Il Collegio Italiano dei Chirurghi scrive a Grillo, cinque ‘temi caldi’ individuati

Il Collegio Italiano dei Chirurghi scrive a Grillo, cinque ‘temi caldi’ individuati

Il Collegio Italiano dei Chirurghi scrive a Grillo, cinque ‘temi caldi’ individuati
Il Cic, scrivendo alla neo Ministra della Salute Giulia Grillo, individua cinque 'temi caldi': promozione di una Sanità pubblica equa ed eguale in tutto il territorio nazionale; ripresa delle assunzioni di personale medico; la questione del taglio degli investimenti in Sanità; responsabilità professionale e applicabilità del Dm 70. Il Cic si dichiara disponibile a dare il proprio contributo

Il Collegio Italiano dei Chirurghi (Cic) scrive alla neo Ministra per la Salute. “Il Cic – si legge nella lettera -, prendendo atto della nascita del nuovo Governo, augura al nuovo Ministro per la Salute Giulia Grillo di realizzare quanto lungamente atteso dalla categoria. All’indomani del report del Censis, che attesta un Ssn in forte sofferenza, l’auspicio che si riesca finalmente ad affrontare, con decisione, i gravi problemi sul tappeto è quanto meno doveroso”.

“La Ministra – proseguono i chirurghi – ha immediatamente dichiarato di voler restituire 'dignità' al comparto Sanità ed il Collegio Italiano dei Chirurghi, rappresentante delle numerose Società Scientifiche di settore per ogni specialità della Chirurgia Italiana, ne prende atto ed auspica che tale dichiarazione si traduca in fatti concreti”.

Cinque i 'temi caldi' individuati dal Cic:

1) la promozione di una Sanità pubblica equa ed eguale in tutto il territorio nazionale; questo, secondo il Cic, “è fattivamente realizzabile attraverso il superamento delle criticità nell’assistenza territoriale legate alla chiusura di Ospedali, alla riduzione delle Uo, al blocco del turn-over”;

2) la ripresa delle assunzioni di personale medico giovane e ben formato con conseguente ringiovanimento del personale attualmente in servizio renderebbe più adeguata l’offerta assistenziale e ne eleverebbe la qualità;

3) la questione deltaglio degli investimenti in Sanità, che avrebbe reso, secondo il Cic, “estremamente precario il rapporto medico-paziente nel territorio riducendo la qualità dell’offerta e penalizzando una Sanità pubblica che era un vanto per il paese, internazionalmente riconosciuto”;

4)  la tutela del personale medico nel senso del superamento dell’eccesso di contenzioso, attraverso la definizione del tema della cosiddetta responsabilità professionale;

5) applicabilità del Dm 70, alla luce dei Decreti attuativi emessi ed ancora da formulare e dibattere.

“Con tali auspici – concludono nella lettera dal Cic – il Collegio è disponibile a dare il proprio contributo, attraverso il coinvolgimento diretto di tutte le Società Scientifiche affiliate, all’approfondimento di tutti i temi che gravemente, e da troppo tempo, affliggono i Chirurghi Italiani. Su tali tematiche il Collegio chiede al nuovo Ministro un incontro preliminare allo scopo di enunciare e dibattere insieme le tematiche all’OdG così sinteticamente elencate”.

13 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”
Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”

A tre anni dal decreto che ne programmava il progressivo superamento, i “gettonisti” continuano a essere presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani. È uno dei dati più...

Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione
Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 25 marzo 2026 che recepisce l’accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 sui criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei...

Fisioterapisti. Tar Lazio annulla il diniego FNOFI a convocazione del Consiglio nazionale sul “caso Messina”. La Federazione: “Interpretazioni fuorvianti, sentenza da rispettare ma ribadite le competenze del Comitato centrale”
Fisioterapisti. Tar Lazio annulla il diniego FNOFI a convocazione del Consiglio nazionale sul “caso Messina”. La Federazione: “Interpretazioni fuorvianti, sentenza da rispettare ma ribadite le competenze del Comitato centrale”

Il Tar Lazio, Sezione Terza Quater, ha accolto il ricorso presentato da alcuni presidenti di Ordini territoriali della professione sanitaria di fisioterapista contro il diniego opposto dalla FNOFI alla richiesta...

Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi
Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi

Corrado Bondi è il nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (Andi). Una presidenza che, sottolinea l’Andi in una nota, si apre nel segno del dialogo e della coesione interna e...