Farmindustria. Massimo Scaccabarozzi confermato Presidente insieme al Comitato di presidenza per altri due anni
 
  12.00
 

 
  Normal
  0
  
  
  14
  
  
  false
  false
  false
  
  IT
  X-NONE
  AR-SA

Farmindustria. Massimo Scaccabarozzi confermato Presidente insieme al Comitato di presidenza per altri due anni 12.00 Normal 0 14 false false false IT X-NONE AR-SA

Farmindustria. Massimo Scaccabarozzi confermato Presidente insieme al Comitato di presidenza per altri due anni
 
  12.00
 

 
  Normal
  0
  
  
  14
  
  
  false
  false
  false
  
  IT
  X-NONE
  AR-SA
“Le nostre imprese vogliono contribuire ancora con convinzione alla crescita economica dell’Italia, grazie ai 2,8 miliardi di investimenti nel 2017 sul territorio in Ricerca e Produzione, e all’aumento dell’occupazione con l’assunzione di tanti giovani (+10% in due anni). Senza dimenticare il ruolo fondamentale delle donne”, ha commentato il Presidente di Farmindustria, già al suo terzo mandato e oggi confermato per altri due anni.

Si è svolta oggi l’Assemblea privata di Farmindustria che ha confermato la leadership dell’attuale Comitato di Presidenza con Massimo Scaccabarozzi come Presidente (è già al suo terzo mandato) anche per il prossimo biennio (2018-2020). La decisione è stata presa all’unanimità con l’obiettivo prioritario di dialogare con le Istituzioni per una nuova governance farmaceutica basata sull’equità e sulla stabilità delle regole.

“Sono davvero onorato – ha commentato Scaccabarozzi – per la scelta delle Aziende Associate. Punterò, insieme ai colleghi del Comitato di Presidenza e della Giunta, a fare il meglio per rispondere alle molte sfide di cambiamento, velocissimo e profondo, nella Salute che in questi anni il settore delle Life Sciences è chiamato ad affrontare.  Ne è prova la rivoluzione vera e propria nelle terapie, con 15mila farmaci allo studio nel mondo per importanti malattie, 7mila dei quali in sviluppo”.

“Le nostre imprese – ha spiegato il Presidente di Farmindustria – vogliono contribuire ancora con convinzione alla crescita economica dell’Italia, grazie ai 2,8 miliardi di investimenti nel 2017 sul territorio in Ricerca e Produzione, e all’aumento dell’occupazione (3mila addetti in più dal 2015 al 2017) con l’assunzione di tanti giovani (+10% in due anni). Senza dimenticare il ruolo fondamentale delle donne, che superano il 40% del totale degli addetti”.

“E le aziende del farmaco sono disponibili – ha concluso Scaccabarozzi -, come sempre, al dialogo su tutti i temi strategici per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale e per un adeguato finanziamento finalizzato all’innovazione e all’accesso dei farmaci. Mettendo al centro del sistema Salute il paziente  e il rispetto della libertà prescrittiva del medico”.

L’analisi dei traguardi finora raggiunti e degli obiettivi futuri saranno illustrati dal Presidente di Farmindustria nel corso dell’Assemblea pubblica che si terrà a partire dalle 10.30 a Roma, l’11 luglio 2018, presso l’Auditorium della Conciliazione.

20 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”
Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”

Fastidioso, persistente, talvolta insopportabile: il prurito è uno dei sintomi più diffusi nella popolazione generale e, nelle forme croniche, può incidere sulla qualità della vita in modo paragonabile al dolore...

Come migliorare le prestazioni degli atleti attraverso il riposo
Come migliorare le prestazioni degli atleti attraverso il riposo

La gestione del riposo notturno rappresenta una componente critica nel recupero dell'atleta, con implicazioni dirette sulla salute sistemica e sulla performance. Una recente indagine pubblicata sulla rivista International Journal of...

COVID-19: nello studio COMPARE il vaccino proteico di Sanofi riduce gli effetti avversi
COVID-19: nello studio COMPARE il vaccino proteico di Sanofi riduce gli effetti avversi

In tutti gli endpoint predefiniti dello studio COMPARE, il vaccino anti-COVID-19 a base proteica non mRNA di Sanofi (NVX-CoV2705 ) ha mostrato una reattogenicità sistemica significativamente inferiore rispetto al vaccino...

Trisomia 21, anche una reazione autoimmune dietro la Sindrome di Down. Lo Studio della Cattolica
Trisomia 21, anche una reazione autoimmune dietro la Sindrome di Down. Lo Studio della Cattolica

La Sindrome di Down potrebbe dipendere in alcuni casi anche da una reazione autoimmune – in cui gli anticorpi materni attaccano la membrana che riveste l’ovocita – e questo meccanismo...