Minori in difficoltà. Per ascoltarli nasce al San Paolo di Savona la “Stanza di Jacopo”

Minori in difficoltà. Per ascoltarli nasce al San Paolo di Savona la “Stanza di Jacopo”

Minori in difficoltà. Per ascoltarli nasce al San Paolo di Savona la “Stanza di Jacopo”
L’idea è stata proposta all’Asl 2 da una associazione fondata dalla madre di un minore vittima di abusi. “È una innovazione in un ospedale: ci sono camere come questa, ma non in ospedali, e si può immaginare quanto sia complesso inserire un servizio del genere in un contesto come questo”, ha detto al taglio del nastro la vicepresidente e assessore alla Salute Sonia Viale.

Inaugurata nel reparto di pediatria del San Paolo di Savona la “Stanza di Jacopo”, un ambiente attrezzato per l’ascolto discreto e protetto di minori in difficoltà che hanno segni di abusi o riferiscono di averli subiti. La stanza, allestita all’interno di un reparto già a misura di bambino e arredata in modo da mettere il minore a suo agio, è collegata con un’adeguata attrezzatura multimediale a una stanza attigua dove le autorità giudiziarie, gli avvocati difensori e il personale medico possono ascoltare le dichiarazioni del minore e osservare la sua mimica.

L’idea è stata proposta all’Asl 2 dall’associazione “La stanza di Jacopo”, fondata dalla madre di un minore vittima di abusi. Il progetto è stato seguito e curato dall’Asl 2, dall’Ospedale San Paolo e realizzato grazie al contributo della Fondazione De Mari.

“Questa iniziativa – ha detto il vicepresidente e assessore alla sanità della Regione Liguria Sonia Viale – rientra perfettamente nel solco di quanto previsto dalla convenzione internazionale sui diritti del fanciullo e ha l’obiettivo di garantire la massima tutela dei minori e un ascolto protetto negli odiosi casi di abusi e violenze. È una innovazione in un ospedale: ci sono camere come questa, ma non in ospedali, e si può immaginare quanto sia complesso inserire un servizio del genere in un contesto come questo. Ringrazio il direttore di Asl 2 Eugenio Porfido, il primario Amnon Cohen, l’associazione La stanza di Jacopo e la Fondazione De Mari. Davvero un bell’esempio di sinergia e collaborazione per realizzare un servizio nell’interesse del minore”.

29 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...