Odontoiatria. Appello degli Ordini al ministro Grillo contro la pubblicità scorretta in sanità: “Urge controllo preventivo” 

Odontoiatria. Appello degli Ordini al ministro Grillo contro la pubblicità scorretta in sanità: “Urge controllo preventivo” 

Odontoiatria. Appello degli Ordini al ministro Grillo contro la pubblicità scorretta in sanità: “Urge controllo preventivo” 
Nell'appello dei presidenti del coordinamento dei presidenti Cao italiani "Cao c'è" si chiede un ritorno alla normativa che prevedeva l'autorizzazione per i messaggi commerciali in sanità e non una verifica a posteriori.  "Non bisogna trasformare i pazienti in clienti. Il governo spagnolo ha approvato una normativa per vietare offerte e tariffe scontate: è ora che anche l'Italia faccia un passo in avanti". LA PETIZIONE 

Dentisti che diventano commercianti, che vendono una pulizia dentale o un impianto come fossero elettrodomestici o pubblicizzano la loro attività professionale come se fosse un negozio: una dura presa di posizione quella che emerge dalla petizione dell'associazione "Cao c'è", che riunisce presidenti di albo dei dentisti da tutta Italia, pronti ad appellarsi al neo ministro della Salute Giulia Grillo per ritornare alla precedente normativa.
 
"Oggi infatti è previsto solo un controllo ex post sui messaggi pubblicitari in odontoiatria, e in generale nella sanità, sia per le prestazioni individuali che per quelle associative o societarie. E da qui il fioccare in questi anni di spot di ogni tipo, anche molto noti e con l'ausilio di testimonial famosi, con grande investimento di mezzi e visibilità mediatica: una mercificazione che non deve trovare giustificazione nella legislazione, che impoverisce eticamente i medici. Non bisogna trasformare i pazienti in clienti", scrive il Coordinamento degli Albi odontoiatri “Cao c'è”.

Visite gratuite proposte per "piani di cure e preventivi"; terapie offerte via mail, senza aver mai visto il paziente; attività che a volte addirittura viene svolta da figure non legittimate all'esercizio della professione odontoiatrica. "Si auspica un ritorno al controllo preventivo (previsto dalla legge n.175/92, in parte vigente) esercitato dall'Ordine professionale di competenza: al contrario, oggi la cosiddetta legge Bersani 248 del 2006 e il d.p.r. 137 del 2012 dettano semplicemente alcune regole e parametri cui attenersi (criteri di veridicità e trasparenza, funzionalità, non equivocità, non ingannevolezza o denigratorietà), oggi applicati secondo il decreto sulla libera concorrenza 124 del 2017 anche a società commerciali.
 
Ed ecco che si può intervenire solo a posteriori e, spesso, passa molto tempo e il diritto alla salute del cittadino è già compromesso, praticamente quando il danno è fatto e non più riparabile: emblematico un caso in cui l'Agcom è intervenuta addirittura dopo sette anni, contro la pubblicizzazione della terapia del cancro con il bicarbonato. Il governo spagnolo ha approvato una normativa per vietare offerte e tariffe scontate: è ora che anche l'Italia faccia un passo in avanti, anzi paradossalmente indietro… alla vecchia legge, il cui chiaro principio ispiratore è la tutela della salute dei nostri cittadini", conclude Cao c'è.   

04 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora

Dopo la notizia della firma, arrivano ora i contenuti dell’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai fini dell’attuazione dell’investimento 1.1...

Decreto Lavoro. Sanità privata e sociosanitario, sindacati in piazza contro “l’emendamento della vergogna”
Decreto Lavoro. Sanità privata e sociosanitario, sindacati in piazza contro “l’emendamento della vergogna”

Un presidio a Roma per dire "basta" all'emendamento che, secondo i sindacati, trasforma i lavoratori della sanità privata accreditata in cittadini di serie B. I segretari generali di Fp Cgil,...

TFR e fondi pensione: meno tempo per scegliere, più rischio di errori
TFR e fondi pensione: meno tempo per scegliere, più rischio di errori

Dal 1° luglio le nuove regole sulla previdenza complementare accelerano in modo significativo i tempi di decisione sul destino del TFR, riducendo le finestre entro cui i lavoratori possono scegliere...

Personale sanitario. FVM: “Gettonisti da misura emergenziale a modalità ordinaria. Servono investimenti strutturali nel Ssn”
Personale sanitario. FVM: “Gettonisti da misura emergenziale a modalità ordinaria. Servono investimenti strutturali nel Ssn”

Oltre un miliardo di euro speso nel biennio 2024-2025 e un ricorso ai medici a gettone che nel 2025 è addirittura aumentato rispetto all’anno precedente. Per FVM questi dati, evidenziati...