Ambulatori aperti week-end e festivi. Magi: “Previsto a breve un  accordo regionale anche per la specialistica ambulatoriale”

Ambulatori aperti week-end e festivi. Magi: “Previsto a breve un  accordo regionale anche per la specialistica ambulatoriale”

Ambulatori aperti week-end e festivi. Magi: “Previsto a breve un  accordo regionale anche per la specialistica ambulatoriale”
Questo l’annuncio del Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma ai microfoni di Radio Cusano Campus dopo l’accordo stretto dalla regione con i medici di medicina generale e i pediatri che ha reso disponibili i loro ambulatori nel fine settimana. “Avere la possibilità di avere un ortopedico, un dermatologo, un oculista sarebbe anche molto importante, completerebbe l’offerta al territorio e quindi ai cittadini”

“L’apertura degli ambulatori nel periodo festivo e nei week end a Roma e nel Lazio è una buona iniziativa per molti cittadini che hanno bisogno di un punto di riferimento sanitario nei week end o durante i festivi. Questi presidi garantiscono ai cittadini la possibilità di trovare dei professionisti a loro disposizione. Come dico sempre un conto è sapere dove si trova la stazione dei carabinieri per fare una denuncia, un conto è cercare una gazzella. In questo caso i cittadini sanno già dove possono andare, per esempio presso le Asl di competenza oppure tramite App Salute Lazio creata dalla Regione o sul sito internet della regione stessa”.
 
È quanto ha ai microfoni di Radio Cusano Campus il Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi, che ha annunciato la possibilità di un accordo regionale anche con la specialistica ambulatoriale così come avvenuto con i medici di medicina generale e i Pediatri.
 
“In questo momento la Regione Lazio ha fatto un accordo solo con i medici di medicina generale e i pediatri – ha detto – ma a breve si dovrebbe aprire l’accordo regionale per la specialistica ambulatoriale. Dovrebbe essere inserito nel nuovo accordo. Parlando di specialisti ricordiamo che attualmente ci sono già i Pediatri e che bisognerebbe mettere nuovi specialisti che possono dare un aiuto. Avere la possibilità di avere un ortopedico, un dermatologo, un oculista sarebbe anche molto importante, completerebbe l’offerta al territorio e quindi ai cittadini”.

04 Luglio 2018

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