Acne. Adolescenti a maggior rischio comportamenti autolesionistici

Acne. Adolescenti a maggior rischio comportamenti autolesionistici

Acne. Adolescenti a maggior rischio comportamenti autolesionistici
Uno studio turco ha valutato, per la prima volta, la relazione tra acne e comportamenti autolesionistici tra gli adolescenti. Il 41,3% ha riferito questo tipo di reazioni

(Reuters Health) – Gli adolescenti con acne hanno maggiori probabilità di avere comportamenti autolesionistici rispetto ai coetanei che non hanno la patologia cutanea. È quanto emerge da un piccolo studio condotto in Turchia da Funda Ozyay Eroglu dell’Università Suleyman Demirel, a Isparta e pubblicato online l’11 luglio in Journal of Cosmetic Dermatology.
 
Lo studio
. Gli adolescenti con acne sono più vulnerabili nei confronti dei problemi emotivi e comportamentali, ma la relazione tra acne e comportamento autoaggressivo (SIB) non era stata ancora studiata. Gli autori hanno valutato comorbidità psichiatriche, SIB, probabilità di suicidio e fattori correlati in 104 adolescenti con acne e in 102 controlli corrispondenti per età e sesso. Nel gruppo interessato da acne, il 52,9% dei soggetti era affetto da una forma lieve, il 32,7% da una forma moderata e il 14,4% da una forma grave.
 
Complessivamente, il 37,5% degli adolescenti con acne aveva almeno una diagnosi psichiatrica, contro il 15,7% del gruppo di controllo (P <0,001). Le diagnosi più comuni includevano disturbo d’ansia generalizzato, disturbo da stress post-traumatico (PTSD), disturbo depressivo maggiore e bulimia nervosa. Il punteggio di qualità della vita dei soggetti con acne (AQLS) era significativamente correlato con la comorbilità psichiatrica. Gli adolescenti con acne e una diagnosi psichiatrica avevano significativamente più probabilità di avere un’autostima da bassa a moderata rispetto agli adolescenti con diagnosi psichiatrica del gruppo di controllo (74,4% vs 43,8%). Erano anche meno soddisfatti della vita e più soli.

I risultati. 
Il 41,3% ha riferito comportamenti autoaggressivi (SIB), rispetto al 20,6% del gruppo di controllo (P = 0,001). “Nel nostro studio, il tipo più comune di SIB negli adolescenti con acne vulgaris era impedire la guarigione delle ferite, seguita dallo strappo di capelli e da pizzicotti. Si ttratta di forme per lo più lievi di SIB”. Tra i pazienti con acne che hanno segnalato SIB, la qualità della vita era significativamente associata a disperazione e ostilità. Sette partecipanti allo studio erano stati abusati sessualmente, tutti appartenenti al gruppo acne. Sei di questi individui avevano un disturbo post traumatico da stress clinicamente significativo.

I commenti. 
“L’acne dell’adolescenza, il periodo di vita durante il quale la capacità di far fronte allo stress è relativamente più bassa, può giocare un ruolo nello sviluppo delle comorbilità psichiatriche, che a loro volta, riducono la qualità della vita e influiscono negativamente sui livelli di autostima / solitudine / soddisfazione della vita “, scrivono Eroglu e colleghi. “La valutazione psicologica degli adolescenti con acne vulgaris è importante per contribuire alla scoperta di qualsiasi potenziale abuso sessuale nascosto. “Il nostro studio dimostra l’importanza di un approccio multidisciplinare per il trattamento dell’acne”.

Fonte: J Cosmet Dermatol 2018

 
Reuters Staff
 

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

02 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...