Palermo. Muore dopo chemio: dosi 10 volte superiori al necessario

Palermo. Muore dopo chemio: dosi 10 volte superiori al necessario

Palermo. Muore dopo chemio: dosi 10 volte superiori al necessario
Sul caso stanno indagando anche le due Commissioni parlamentari che si occupano di errori ed efficienza del Ssn, presiedute da Leoluca Orlando e Ignazio Marino. Secondo i primi accertamenti sembrerebbe trattarsi di un errore dovuto al mancato rispetto delle procedure.

“E' necessario e urgente capire se vi sia stato un errore umano, a chi sia attribuibile e se sia stato determinato dal mancato rispetto delle procedure. Per evitare che, in attesa di una verità giudiziaria, lo stesso episodio si verifichi nuovamente a danno di altri pazienti, convocheremo, nei prossimi giorni, i responsabili della struttura Policlinico di Palermo”. A dichiaralo è Leoluca Orlando, presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari che si sta occupando della morte di Valeria Lembola, la trentaquattrenne deceduta dopo una seduta di chemioterapia eseguita al Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo. Alla donna, secondo quanto riferisce la commissione presieduta da Orlando, sarebbero state iniettate quindici fiale di vinblastina: una dose dieci volte superiore a quella necessaria.
 
Su caso sta lavorando anche la Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Ssn presieduta dal sen. Ignazio Marino che fa sapere che “il nucleo dei Nas afferente alla Commissione avvierà un'istruttoria per raccogliere ogni elemento di informazione utile a ricostruire l'accaduto”. "Siamo di fronte – ha dichiarato Marino – ad un errore tragico ed inaccettabile. Con tutta probabilità non si sarebbe verificato se l'ospedale avesse informatizzato la preparazione e la somministrazione dei farmaci. Si tratta di fasi cruciali nella cura del paziente che all'estero vengono gestite attraverso software ad hoc in grado di controllare puntualmente che il dosaggio del farmaco sia adeguato, che la sua somministrazione avvenga nell'orario prescritto e che non ci siano incompatibilità o interferenze con altri farmaci già assunti. Sono strumenti – prosegue Marino – utilissimi a garantire sicurezza per il paziente, efficacia delle cure e anche risparmi. Sono infatti programmati per segnalare l'esistenza di un farmaco generico equivalente, meno costoso, ogni volta che questo sia disponibile. Purtroppo, le strutture ospedaliere che si sono dotate di questi software in Italia si contano sulle dita di una mano, mentre si tratterebbe di un investimento veramente necessario. E' l'ennesima dimostrazione – ha concluso Marino – che il nostro paese, dove tante risorse vengono sprecate per ricoveri inutili, ha ancora molto da fare in termini di razionalizzazione efficiente della spesa sanitaria".

Orlando, intanto, ha chiesto all’assessore alla Sanità della Regione Sicilia Massimo Russo, di inviare alla Commissione un dettagliato rapporto sulle fasi del percorso terapeutico seguito, sull'individuazione di presunti errori verificatisi e sull'eventuale occultamento degli stessi. Contestualmente, da Orlando la richiesta che “la commissione venga informata su ogni provvedimento sanzionatorio e/o cautelare deliberato a carico dei responsabili e sull'adozione di ogni misura predisposta al fine di evitare il ripetersi di simili tragedie”.

09 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Via libera dalla Camera. Ora il passaggio finale al Senato. Dallo scudo penale ai medici al lavoro fino a 72 anni fino alla ricetta dematerializzata. Ecco le misure per la sanità
Milleproroghe. Via libera dalla Camera. Ora il passaggio finale al Senato. Dallo scudo penale ai medici al lavoro fino a 72 anni fino alla ricetta dematerializzata. Ecco le misure per la sanità

L’Aula della Camera ha approvato con 154 sì, 64 no e 4 astenuti il decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo passa ora a Palazzo...

Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”
Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”

“A sei anni esatti dall'inizio di una delle pagine più drammatiche della storia recente del nostro Paese, il governo Meloni si presenta impreparato e inadempiente. Il Piano pandemico 2025-2029 è...

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...