Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”

Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”

Covid Castellone (M5S): “Piano pandemico fermo e terapie intensive in ritardo”

La vicepresidente del Senato accusa il governo Meloni di impreparazione e inadempienza a sei anni dal Covid, denunciando il ritardo del Piano pandemico e la mancata realizzazione di 1.695 posti letto in terapia intensiva finanziati dal Pnrr. 

“A sei anni esatti dall’inizio di una delle pagine più drammatiche della storia recente del nostro Paese, il governo Meloni si presenta impreparato e inadempiente. Il Piano pandemico 2025-2029 è ancora fermo a causa di un’incredibile e irresponsabile lentezza burocratica, mentre il potenziamento delle terapie intensive, finanziato con risorse pubbliche e previsto dal Pnrr, è in forte ritardo: mancano all’appello 1.695 posti letto tra intensivi e sub-intensivi, e alcune Regioni, come Basilicata, Molise, Bolzano e Valle d’Aosta, risultano addirittura a quota zero”.

Lo scrive in una nota la senatrice del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Senato Mariolina Castellone.

“È inaccettabile che, dopo aver pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane, l’Italia non abbia ancora messo in campo gli strumenti necessari per proteggere i cittadini da future emergenze sanitarie. Il governo continua a rinviare scadenze cruciali, con il ministero della Salute e la Ragioneria generale dello Stato che si rimpallano responsabilità, mentre le Regioni restano nell’incertezza e i territori scoperti. Chiediamo con forza che il governo faccia immediatamente chiarezza e acceleri tutte le procedure per completare i lavori entro i termini previsti dal Pnrr. Non possiamo permetterci altri ritardi, né possiamo accettare che si giochi con la salute pubblica per colpa di inerzie e pastoie burocratiche. Il Movimento 5 Stelle continuerà a vigilare e a denunciare ogni inadempienza, perché la sicurezza sanitaria dei cittadini non è una questione secondaria, ma una priorità assoluta”, conclude Castellone.

24 Febbraio 2026

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