Ddl Antiviolenza. La delusione dell’Ugl Sanità: “Testo uscito ridimensionato dal Cdm”

Ddl Antiviolenza. La delusione dell’Ugl Sanità: “Testo uscito ridimensionato dal Cdm”

Ddl Antiviolenza. La delusione dell’Ugl Sanità: “Testo uscito ridimensionato dal Cdm”
Per il sindacato l’aspetto positivo è “l'inasprimento delle pene, ma chiediamo al ministro Salvini di intervenire per aumentare i sistemi di prevenzione e deterrenza”.

Sull'approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del disegno di legge recante disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie, nell'ambito dell'esercizio delle loro funzioni, intervengono i segretari regionali per la Sicilia di Ugl medici e sanità, rispettivamente Raffaele Lanteri e Carmelo Urzì: "Siamo profondamente delusi dall'esito del Cdm di mercoledì scorso, dal quale è uscita pesantemente ridimensionata la proposta di legge del ministro della salute Giulia Grillo, già di suo parecchio debole.
 
Un’iniziativa senz'altro apprezzabile, ma ci aspettavamo un testo più organico e maggiormente incisivo, sulla scorta delle esigenze sino ad oggi da questo sindacato e da più parti esposte, nonché del grido di allarme degli operatori sanitari che non posso continuare a lavorare nel terrore e senza alcuna protezione preventiva. L'aver messo tra l'altro messo al primo posto del ddl la costituzione di un osservatorio, che a nostro avviso come tutti gli osservatori serve a ben poco se non accompagnato dalla giusta autorevolezza e da una legittima capacità di incidenza, non è di certo un buon segnale rispetto al reale problema che meriterebbe più attenzione e priorità.
 
 
Tant'è che l'apprezzabile accoglimento della nostra richiesta di inasprimento della pena per chi commette violenza o minaccia chi esercita la professione sanitaria durante la sua funzione, oltre ad essere messo in secondo piano, non trova affatto la sua indispensabile forma di prevenzione e deterrenza, considerato che la norma è stata cassata nel corso del Consiglio stesso e, ci auguriamo, sia stata soltanto una mancanza di comunicazione o una semplice incomprensione tra ministeri. Temiamo adesso che questa falsa partenza possa riflettersi sull'iter parlamentare della proposta, con il rischio che questa possa essere esaminata in tempi non sicuramente celeri, al contrario di quanto invece da settimane chiediamo.
 
 Ci rivolgiamo, pertanto, al ministro Grillo e, soprattutto, al ministro dell'Interno Matteo Salvini, affinché possano trovare in tempi brevi una convergenza unanime sulle azioni preventive da mettere in atto in tutti i presidi ospedalieri, in particolar modo nei pronto soccorso, emendando il testo con i correttivi necessari a partire dal rafforzamento delle misure di vigilanza anche attraverso l'impiego dell'esercito per un congruo periodo. Da parte nostra continueremo a seguire la vicenda con grande interesse e da batterci in ogni sede, perché siamo convinti che la sicurezza degli operatori sanitari debba essere salvaguardata preventivamente e non solo tutelata a posteriori e, per questo, siamo disponibili a sederci attorno ad un tavolo per individuare le azioni migliori e ad incontrare, se ci sarà l'occasione, il vice premier Salvini già nel corso della sua prossima visita a Catania”.
 

10 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena
Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di...

Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova
Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova

E’ tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario, in quarantena, a Padova, un sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. Lo ha comunicato sabato la Regione in...