Fingeva di vaccinare i bambini, ma buttava le fiale. Chiesto il processo per l’assistente sanitaria di Treviso

Fingeva di vaccinare i bambini, ma buttava le fiale. Chiesto il processo per l’assistente sanitaria di Treviso

Fingeva di vaccinare i bambini, ma buttava le fiale. Chiesto il processo per l’assistente sanitaria di Treviso
Il pubblico ministero ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio e il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Udine ha fissato la data per l’udienza preliminare al prossimo autunno. Ora toccherà al Gup stabilire se il fascicolo sul caso debba essere archiviato oppure si debba procedere con il processo.

Il pubblico ministero ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell’assistente sanitaria dell’Ausl trevigiana accusata vaccinare per finta i bambini mentre invece prendeva le fiale ancora piene e le gettava nella spazzatura, senza fare alcuna iniezione ai bambini arrivati nel suo ambulatorio. I primi sospetti erano venuti ai colleghi: durante le sue ore di lavoro nessuno dei bambini che entrava nella sala affidata all'operatrice in questione versava una lacrima. Né un pianto, né uno strillo, mai. Una stranezza, trattandosi di bambini.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Udine, riferisce il Corriere della Sera, ha fissato la data per l’udienza preliminare al prossimo autunno. Ora toccherà al Gup stabilire se il fascicolo debba essere archiviato oppure si debba procedere con il processo. Peculato, omissione di atti d’ufficio e falsità ideologica e materiale commessa dal pubblico ufficiale. Queste i reati contestati.

Peculato perché gettava via le fiale di vaccino senza averle utilizzate per la finalità; omissione di atti d’ufficio perché in qualità di addetta alle vaccinazione il suo compito era compiere le vaccinazioni; falso ideologico attestava falsamente di aver effettuato regolarmente le vaccinazioni.

25 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Ebola, guerra e fame. Allarme dell’Oms per la Repubblica Democratica del Congo. Tedros: “Non possiamo isolare i malati mentre cadono bombe”
Ebola, guerra e fame. Allarme dell’Oms per la Repubblica Democratica del Congo. Tedros: “Non possiamo isolare i malati mentre cadono bombe”

Non bastava l'epidemia di Ebola. Nella Repubblica Democratica del Congo, il virus si sta diffondendo in un contesto già devastato da conflitti armati, spostamenti di massa e fame acuta. È l'allarme...

Ebola, medico italiano in rientro dal Congo. Ha avuto contatti con contagiati. Prevista quarantena allo Spallanzani
Ebola, medico italiano in rientro dal Congo. Ha avuto contatti con contagiati. Prevista quarantena allo Spallanzani

Il Ministero della Salute ha fatto sapere che è in corso l'attività per il rientro in totale sicurezza dal Congo di un medico chirurgo donna che operava per Medici Senza...

Ebola. Onu a compagnie aeree: “Rispettate le misure di sicurezza, ma no a chiusura frontiere”
Ebola. Onu a compagnie aeree: “Rispettate le misure di sicurezza, ma no a chiusura frontiere”

L’aviazione civile internazionale deve restare operativa, ma in sicurezza. È il duplice messaggio che arriva dalle Nazioni Unite mentre l’epidemia di Ebola (ceppo Bundibugyo) continua a diffondersi nella Repubblica Democratica...

Tenta di sottrarre i test di Medicina accedendo abusivamente al sistema informatico. Denunciata studentessa
Tenta di sottrarre i test di Medicina accedendo abusivamente al sistema informatico. Denunciata studentessa

I poliziotti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica Emilia Romagna, con il coordinamento del Servizio Polizia postale e per la sicurezza cibernetica di Roma, hanno denunciato in stato di...