La posizione del Mnlf
"I fatti sono molteplici e ne potremmo fare un lungo elenco: dalla raccolta di firme contro il decreto Bersani da parte di un autorevole rappresentante di questa istituzione, alla scarsa opposizione, se non palese sostegno, rispetto ai tentativi di cancellare la figura del farmacista negli esercizi di vicinato, al ruolo svolto e documentato da numerose interviste durante l'iter di approvazione del Cresci Italia, alle scelte operate da alcuni ordini durante l'individuazione delle sedi nel concorso che ne seguì, che lo vogliamo ricordare a tutti fu istituito per non dare la fascia C – prosegue la nota -. Il rispetto reciproco c'impone di tacere rispetto ai numerosi contatti avuti da questa istituzione con i referenti politici durante queste scelte legislative perché nulla o quasi cambiasse. Contatti di cui naturalmente non solo i partecipanti ne hanno avuto contezza".
"Non siamo disponibili a tavoli di trattativa o studio perché – sottolinea il Mnlf – come avvenuto in passato, questi hanno un solo scopo: allungare i tempi e portare al ribasso le scelte di riforma. Siamo assolutamente contrari ed inflessibili su qualsiasi ipotesi di sciagurato riassorbimento o peggio ancora a 'scambi' vergognosi tra riforme parziali e blocco dei codici univoci. La sede più opportuna, lo ripetiamo è quella politica".
"Su tutti gli altri temi riguardanti l'attività professionale siamo pronti a dare il nostro contributo. Mentre, se vogliamo moltiplicare le occasioni di confronto, avete il merito di aver costruito FarmacistaPiu' , usiamo questa occasione non per dibattiti autoreferenziali, ma per discutere e confrontarsi apertamente, senza tenere al margine chi rappresenta davvero parti cospicue della categoria. Ci permettiamo di suggerire, visto che il tema del lavoro è di comune interesse, di guardare con maggiore attenzione alla creazione di nuove opportunità lavorative, l'esempio del disegno di legge presentato in Puglia, che non riguarda solo una parte dei farmacisti, ma indistintamente tutti, potrebbe essere una buona strada ove operare insieme se rapportato anche a livello nazionale", conclude il Mnlf.
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17 Settembre 2018
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