Grillo su Fentanil: “Ipotesi di perfezionamento del Sistema di alert sono già allo studio”
Così la ministra della Salute, Giulia Grillo, in un question time alla Camera presentato a prima firma da Giuditta Pini, fa il punto sul primo caso accertato di morte per overdose di Fentanil in Italia. Un caso risalente ad aprile 2017, mentre l'alert sulla sostanza è stato diramato solo 18 mesi più tardi.
"Per ciò che concerne il divieto di fare informazione e pubblicità, anche via web, riguardo alla diffusione e alla pericolosità di tali sostanze, devo precisare che esso trova fondamento nella opinione, finora prevalente, tra i tecnici e ricercatori del settore per cui la condivisione di tali informazioni con i consumatori potrebbe avere – specie tra i giovani – un effetto incentivante", spiega Grillo.
"Diversi studi hanno, tuttavia, cercato di sperimentare nuove strategie di prevenzione attraverso l’uso di nuovi canali di comunicazione interattivi (usati soprattutto dai giovani), i quali, però, allo stato attuale non consentono di trarre definitive conclusioni circa l’efficacia di questi eventuali nuovi strumenti.
Concludo confidando di aver dato assicurazione che, indipendentemente dalla formale attivazione del sistema di Allerta, il nostro quadro regolatorio offra una molteplicità di strumenti orientati alla massima applicazione del principio di precauzione e, pertanto, in grado di assicurare un elevato livello di prevenzione. Ciò non esclude, tuttavia, che tale Sistema possa – e, anzi, debba – essere sottoposto ad un ulteriore rafforzamento: a tal riguardo desidero dare notizia che le ipotesi di perfezionamento del Sistema sono già allo studio del competente Dipartimento per le Politiche Antidroga", conclude.
19 Settembre 2018
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