Medicina generale. Alleanza Eni-Fimmg per trasferire conoscenze tra lavoro e salute

Medicina generale. Alleanza Eni-Fimmg per trasferire conoscenze tra lavoro e salute

Medicina generale. Alleanza Eni-Fimmg per trasferire conoscenze tra lavoro e salute
Al via una collaborazione tra la Federazione italiana dei medici di medicina generale ed Eni per trasferire conoscenze e competenze tra il mondo del lavoro e medicina del territorio. “Operiamo in tutto il mondo con più di 18 partner scientifici e l’obiettivo nella giornata di oggi è un po' anche quello di sviluppare un rapporto di collaborazione con FIMMG”.

FIMMG ed Eni 'alleate' sulla salute. Al via una collaborazione tra la Federazione italiana dei medici di medicina generale ed Eni per trasferire conoscenze e competenze tra  mondo del lavoro e medicina del territorio. Nell'ambito del 75° Congresso nazionale della FIMMG, in corso a Domus de Maria (CA), è stata organizzata una tavola rotonda dedicata agli obiettivi comuni sulla medicina del lavoro, promozione della salute e assistenza sanitaria.

“Da questo congresso parte una collaborazione con un’azienda italiana che potremmo definire a respiro mondiale, che è l’Eni – ha sottolineato il segretario nazionale della FIMMG, Silvestro Scotti –  Eni è un’azienda che porta non solo l’esperienza italiana nel mondo, ma molti italiani nel mondo che quindi, in qualche modo, rischiano di non mantenere il loro contatto con il loro medico di famiglia di origine che è fondamentale soprattutto nell’evoluzione dei rischi professionali connessi al lavoro.  Eni rileva la necessità di un progetto di promozione della salute che parta dal rapporto con il proprio medico di famiglia  – aggiunge Scotti – e che continui anche sulle piattaforme dell’Oceano indiano piuttosto che in Ghana o in altri paesi del mondo e che mantenga attraverso sistemi digitali il rapporto di fiducia con questi cittadini italiani”.

“Eni è interessata a un rapporto con Fimmg per i comuni obiettivi della ottimizzazione e miglioramento dell’accesso all’assistenza medica dei lavoratori e dei loro familiari, della promozione della salute, anche utilizzando le opportunità che ci sono adesso offerte dalla digitalizzazione che sta via via interessando tutti settori, anche quello della salute – ha sottolineato Filippo Uberti, responsabile Salute Eni – . Il settore della salute in Eni coinvolge circa 700 operatori in 71 paesi nel mondo per garantire a 33.000 persone assistenza medica, risposta alle emergenze, iniziative di promozione della salute e anche progetti di salute per la comunità. Operiamo in tutto il mondo con più di 18 partner scientifici e l’obiettivo nella giornata di oggi è un po' anche quello di sviluppare un rapporto di collaborazione con FIMMG”.

02 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”
Infermieri e prescrizioni. I medici chiedono modifiche al decreto del Mur e ribadiscono: “La diagnosi resta atto esclusivo del medico”

Il Consiglio Nazionale della FNOMCeO, riunitosi oggi, ha approvato all'unanimità una mozione del Comitato Centrale della FNOMCeO, delle Organizzazioni sindacali e delle Società Scientifiche, con cui chiede di modificare lo...

Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”
Giornata del personale sanitario, Schillaci: “Ssn cambia, ruolo operatori resta fondamentale”

“È un grande onore per me intervenire in occasione di questo 20 febbraio, che non è solo una ricorrenza simbolica, ma ha un alto valore civile. È il momento nel...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

CPR. Fnomceo: “La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute e non costituire atto autorizzativo”
CPR. Fnomceo: “La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute e non costituire atto autorizzativo”

La tutela della salute compete al medico. La sicurezza pubblica compete alle Forze dell’Ordine. E, dalla netta distinzione tra funzione sanitaria e funzione di sicurezza, deriva la necessità di rivedere...