A Medicina Solidale il premio Gilead 2018 per i sette ambulatori di strada a Roma

A Medicina Solidale il premio Gilead 2018 per i sette ambulatori di strada a Roma

A Medicina Solidale il premio Gilead 2018 per i sette ambulatori di strada a Roma
Le motivazioni del premio sottolineano come “sia positiva l’esperienza pregressa di Imes (Istituto di Medicina Solidale Onlus) attraverso le attività dei sette ambulatori di strada e l’unità sanitaria mobile. Attività concreta su prevenzione e cura di HIV di un target specifico, donne in età produttiva, appartenenti a gruppi vulnerabili normalmente non raggiungibili dal SSN. Ottime le aree delle periferie romane identificate dal progetto con alto tasso di disagio socio-economico”.

All’Istituto di Medicina Solidale Onlus (Imes) è stato assegnato l’VIII edizione del Premio Gilead 2018 Community Award per i sette ambulatori di strada gestiti dall’Imes nella Capitale (anche sotto il Colonnato di San Pietro) dove ogni giorno si lavora per tutelare la salute dei più fragili e in particolare quella delle donne soprattutto con la prevenzione delle malattie diffusive nelle periferie nascoste di Roma.

Quello all’Imes è uno dei 65 progetti di ricercatori e associazioni premiati da Gilead con 1,7 milioni.

Le motivazioni del premio sottolineano come “sia positiva l’esperienza pregressa di Imes attraverso le attività dei sette ambulatori di strada e l’unità sanitaria mobile. Attività concreta su prevenzione e cura di HIV di un target specifico, donne in età produttiva, appartenenti a gruppi vulnerabili normalmente non raggiungibili dal SSN. Ottime le aree delle periferie romane identificate dal progetto con alto tasso di disagio socio-economico”.

Giunta alla sua ottava edizione, l’iniziativa dell’azienda mira a selezionare e premiare i migliori progetti in ambito scientifico, sociale, assistenziale e digitale. In particolare quelli in grado di migliorare la qualità di vita e assistenza terapeutica dei pazienti affetti da Hiv, patologie del fegato e malattie oncoematologiche.

“Dopo il premio ricevuto l’anno scorso dalla Comunità Europea – spiega Lucia Ercoli, direttore sanitario dell’Imes – quello di Gilead ci dice che siamo sulla strada giusta per essere sempre più accanto agli invisibili della nostra città in particolare alle donne e ai bambini”. “Per questo ringrazio Gilead – aggiunge Ercoli – per questo importante riconoscimento che ci dona anche un po’ di ossigeno per sostenere le nostre strutture che vivono di puro volontariato senza nessun finanziamento pubblico”.

12 Ottobre 2018

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